Le nuove misure che si aggiustano alla realtà e al modello socialista

L’approvazione di 75 misure per accelerare il recupero  dell’economia nazionale è stata resa pubblica ieri. Queste azioni saranno indirizzate a incrementare le entrate in divisa, aumentare e differenziare le esportazioni, incorporare permanentemente i risultati della scienza e promuovere l’innovazione tra i vari aspetti.


Varie tra queste decisioni sono state informate e spiegate dal vice primo ministro  Alejandro Gil Fernández, titolared’ Economia e Pianificazione, intervenendo nelle sessioni dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare (ANPP).

ALCUNE DELLE NUOVE MISURE *

Identificare tutte le possibilità per incrementare le entrate in divisa e implementare le azioni che corrispondano.

Fomentare le produzioni nazionali, industriali, agricole e dell’allevamento per sostituire le importazioni nel turismo.

Implementare un programma per la diminuzione graduale del deficit del bilancio e ottenere l’equilibrio finanziario interno del paese.

Implementare misure per incrementare la captazione d’entrate nei municipi.

Ridimensionare il settore del bilancio ottimizzando la sua funzionalità.

Perfezionare l’identificazione, la selezione, l’informatizzazione e l’attenzione prioritaria alle persone, famiglie, case e comunità in situazione di vulnerabilità, con protocolli integrali dell’attuazione e una gestione che propizi la trasformazione di questa condizione, frenando la riproduzione di indici di comportamento negativi.
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Continuare a consolidare il lavoro nei quartieri. Valutare i sistemi di bonus per le persone in situazioni di vulnerabilità.

Impulsare e rendere agile la creazione e la posta in funzionamento dei sistemi produttivi locali. Incorporare permanentemente i risultati della scienza e promuovere l’innovazione.

Incentivare la consegna di terre per l’autoconsumo ai centri di lavoro  con possibilità di lavorarla.

Stimolare la concorrenza diretta delle forme produttive del mercato, eliminando un poco la figura dell’ intermediario. Esigere dai gruppi di direzione delle entità sulla  necessità  di un’adeguata formazione dei prezzi.

Incrementare l’allevamento di specie non dipendenti dal mangime, in stagni di acqua in terra, per il loro sviluppo e crescita.

Incentivare il commercio elettronico.

Autorizzare il Gruppo delle Imprese delle Poste di Cuba a realizzare questa attività in maniera trans-frontiera nella modalità d’importazione-esportazione. Si metteranno in commercio nel paese  prodotti offerti da fornitori stranieri  e nazionali con la modalità di vendite in consegna.

Implementare un nuovo schema d’accesso e assegnazione delle divise per le entità statali e miste.

Continuare ampliando lo schema secondario d’assegnazione di divise per attori economici statali e non statali.

Incentivare la creazione di mipymes statali orientate dall’esportazione.

Stimolare che le imprese statali. partendo dalla loro utilità dedichino finanziamenti alla costruzione di case per i loro lavoratori.

Avanzare nella costituzione d’imprese miste statali-private.

Stabilire la cornice regolatrice per l’investimento straniero con il settore non statale.

Stimolare dalle nuove forme di gestione non statale lo sviluppo dei servizi di tintoria, lavanderia, servizi d’alimentazione leggera da trasporto e altri d’appoggio alle famiglie.

FLESSIBILITÀ DELL’IMPORTAZIONE PER LE PERSONE NATURALI CON CARATTERE NON COMMERCIALE

*Questa misura include:/

Definire il carattere non commerciale dell’importazione delle miscellanee per il loro valore e peso e per la diversità degli articoli da importare e non per le quantità fisiche.

Incrementare la quantità permessa da importare di alcuni articoli. Per esempio: cellulari, computers, tablets e pneumatici.

Incrementare il limite dell’importazione mediante invíi da 10 kg a 20 kg.

Diminuire il valore del chilogrammo d’importazione da 20 usd a 10 usd, e incrementare l’esento del  pagamento da 1,5 kg a 3 kg per gli articoli ai quali si applichi il valore peso.

Diminuire del 70% il pagamento dell’imposta doganale  (attualmente è del100 %,riducendola al 30 %).

PER L’UTLIZZO ENERGETICO

Stimolare la vendita di pannelli solari, a persone naturali  e  giuridiche. Valutare la fattibilità delle misure già approvate, che non hanno avuto il risultato sperato.

Incorporare nelle analisi dei consigli energetici ai nuovi attori economici, forti consumatori del settore non statale.

Incrementare la produzione e l’uso di biocombustibili, del biogas, delle emulsioni di combustibile nel trasporto nell’elaborazione di alimenti e la generazione di energia, con l’incremento della produzione nella medicina naturale.

Organizzare l’utilizzo del trasporto statale nell’appoggio al trasporto pubblico dei passeggeri.

Riprendere le giornate produttive con la partecipazione del popolo, contingenti per produrre alimenti dove sia adeguato e fruttifero.

Valutare la pertinenza di riattivare il movimento delle micro brigate come alternativa per avanzare nella soluzione delle  necessità  della  popolazione.

Aggiustare i piani d’attività per diminuire le presenze, minimizzare le riunioni e ridurre le spese.

*IL NUOVO MERCATO CAMBIARIO PERA LA COMPRAVENDITA DI DIVISE*

Annunciando questa misura, il titolare di Economea e Pianificazione ha ricordato le parole del labras del Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito,

Miguel Díaz-Canel Bermúdez quando, in occasione della chiusura della Quinta Sessione Straordinaria della ANPP, aveva segnalato che si lavorava intensamente per stabilire un sistema cambiario secondario e avanzare poi nel recupero del mercato cambiario, includendo la compravendita di divise alla popolazione.

Poi ha chiarito che lo schema d’assegnazione di divise è selettivo e graduale e implica la vendita di determinate capacità di MLC agli attori economici statali e non statali, a un tipo de cambio superiore a 24.

Lo schema secondario d’assegnazione delle divise è iniziato alcuni giorni dopo il termine dell’ultima sessione straordinaria dell’ Assemblea, e alcuni attori economici hanno già un livello d’assegnazione di risorse con quel che operano, anche se è ancora limitato, ha riconosciuto Gil Fernández.

Il ministro ha segnalato che l’economia ha dato segnali di recupero, ma ha proliferato un mercato illegale di compravendita di divise nel paese e questo ha un impatto perchè il costo di queste divise va ai prezzi dei prodotti che si vendono alla popolazione.

Poi ha indicato che in questo scenario non può continuare a proliferare un mercato non ufficiale che praticamente sta imponendo i prezzi dei  prodotti, dei servizi e delle divise che entrano, e che non sono captate dal sistema finanziario del paese.

Non siamo in condizioni di sostenere un tipo di cambio di 1/ 24, perché questo implicherebbe un livello di divise per sopportare questa domanda che ci obbligherebbe a rinunciare ad altre priorità, ha affermato.

«Abbiamo allora deciso di concretare, partendo dal recupero dell’economia, un mercato cambiario per la compravendita di divise alla popolazione, con un tipo di cambio economicamente fondato, nel quale si possa lavorare con tutte le divise, includendo i dollari in contanti».

Il ministro ha chiarito che si analizzano i dettagli per la sua implementazione e che sono stati valutati rischi e misure, per minimizzarli e le possibili vie per utilizzare questa capacità di divisa che non sta formando parte del sistema finanziario nazionale, per canalizzarla in funzione dell’’incremento dell’offerta in pesos cubani.

I viaggiatori internazionali, ha aggiunto, potranno anche loro accedere a questo mercato con prezzi differenti al cambio ufficiale, che permetterà allo Stato di captare le divise che stanno circolando nell’economia.

Poi ha indicato che d’altra parte si mantengono le condizioni che hanno condotto il paese e non accettare il dollaro in contanti, considerando che sono sempre vigenti le proibizioni imposte dal blocco statunitense.

«Nessuna di queste misure sarà esente da rischi nè è magica e non genera da sola l’incremento delle offerte.

Stiamo prendendo queste decisioni, ha sostenuto, perchè si aggiustano alla realtà in corrispondenza con il nostro modello socialista e sono inclusive, rispettano la legalità del paese e ci permetteranno di disporre di risorse per incrementare gradualmente le offerte in pesos cubani al nostro popolo e per l’attenzione alle persone e alle comunità in situazione di vulnerabilità», ha concluso.

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