Il sogno americano, in cambio di darsi come merce

Dal 2014, 5755 persone hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere gli USA attraverso l’America Centrale, il Nord America e i Caraibi

Raúl Antonio Capote www.granma.cu

Di recente, le autorità colombiane hanno arrestato nove membri di una rete di tratta di persone che utilizzava attraversamenti irregolari, al confine di quel paese con l’Ecuador, per trasferire cittadini di Haiti, Cuba, Sierra Leone, Bangladesh, Cina, Siria e Iraq sino al confine con Panama, in viaggio verso gli USA.

Come spiegato dalla Procura colombiana, questo gruppo si incaricava di fornire alloggio, trasporto, documenti migratori e passaporti falsi agli immigranti illegali.

“Si è appreso che, dal maggio 2020, questa organizzazione coordinava lo spostamento terrestre dei migranti a Necoclí (Antioquia) e Acandí (Chocó) per raggiungere Panama, da lì in Messico e poi negli USA”, ha spiegato la Procura colombiana. secondo il New York Times.

La banda di trafficanti guadagnava più di 10000 dollari a settimana e operava dietro la facciata di una società turistica.

La tratta di persone è un affare redditizio che genera entrate milionarie e coinvolge centinaia di gruppi criminali che operano da e verso gli USA.

Il destino dei migranti clandestini è sempre incerto nelle mani di quelle persone. Alcuni incauti finiscono schiavizzati nelle fattorie di produzione della droga; altri vengono usati come “muli” per trasportare “merce”, molti muoiono nel tentativo di realizzare il “sogno americano” o finiscono come moderni servi della gleba nella terra dello Zio Sam.

Nel novembre 2021, agenti speciali della US Homeland Security sono riusciti a smantellare, in Georgia, una rete internazionale di traffico di manodopera che operava in diversi stati.

L’azione nota come Operazione Blooming Onion ha permesso ad agenti speciali di salvare gli immigrati che erano stati costretti a vivere nei campi senza le condizioni minime e di lavorare nelle fattorie in condizioni di moderna schiavitù, secondo il New York Times.

I  lavoratori erano costretti a svolgere i loro compiti sotto la minaccia delle armi, per molte ore. Alcuni sono stati venduti a fattorie in altri Stati, a conferma che non si tratta di un evento isolato e che la pratica coinvolge altre regioni e altre reti di trafficanti.

Fino ad ora si sospetta che la banda abbia agito in Georgia, Florida, Texas, Messico, Guatemala e Honduras.

Nell’operazione, le 24 persone catturate sono state accusate di traffico illecito di immigrati messicani, centroamericani e caraibici negli USA, frode sui visti, lavoro forzato, frode postale, riciclaggio di denaro e altri reati con i quali avevano guadagnato oltre 200 milioni di dollari.

“Queste sono solo le persone che si sono riuscite a catturare”, ha detto a Telemundo l’avvocato d’immigrazione Charles Kuck.

In realtà, l’accesso alla giustizia per gli immigrati clandestini, negli USA, è praticamente impossibile.

D’altra parte, le statistiche dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) hanno rivelato che almeno 650 immigrati sono morti nel 2021 mentre cercavano di attraversare il confine tra Messico e uSA, il numero più alto dal 2014.

Come avvertono diverse organizzazioni internazionali, tra cui l’OIM e l’Ufficio della Dogana e Protezione delle Frontiere USA, le condizioni a cui si espongono coloro che cercano di entrare illegalmente negli USA sono disumane e pericolose.

Dal 2014, 5755 persone hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere gli USA attraverso l’America Centrale, il Nord America e i Caraibi, mostrano i dati dell’OIM.


El sueño americano, a cambio de darse en mercancía

Desde 2014, 5 755 personas han perdido la vida mientras intentaban llegar a EE. UU. a través de América Central, América del Norte y el Caribe

Autor: Raúl Antonio Capote

Recientemente, autoridades de Colombia detuvieron a nueve miembros de una red de tráfico de personas que utilizaban pasos irregulares, en la frontera de ese país con Ecuador, para trasladar a ciudadanos de Haití, Cuba, Sierra Leona, Bangladesh, China, Siria e Irak hasta la frontera con Panamá, en su ruta hacia EE. UU.

Según explicó la Fiscalía de Colombia, este grupo se encargaba de brindar hospedaje, transporte, documentos migratorios y pasaportes falsos a los inmigrantes ilegales.

«Se conoció que, desde mayo de 2020, esta organización coordinaba el desplazamiento terrestre de los migrantes hacia Necoclí (Antioquia) y Acandí (Chocó) para llegar a Panamá, de allí a México y luego a Estados Unidos», explicó la Fiscalía colombiana, según refiere The New York Times.

La banda de traficantes obtenía ingresos semanales superiores a los 10 000 dólares, y operaba tras la fachada de una empresa de turismo.

La trata de personas es un lucrativo negocio que genera millonarios ingresos e involucra a cientos de grupos delincuenciales que operan desde y hacia EE. UU.

El destino de los migrantes ilegales es siempre incierto en manos de esas personas. Algunos incautos terminan esclavizados en las granjas de producción de estupefacientes; otros son utilizados como «mulas» para el transporte de «mercancía», muchos mueren en el intento de alcanzar el «sueño americano» o finalizan como siervos modernos en tierras del Tío Sam.

En noviembre de 2021, agentes especiales de Seguridad Nacional de EE. UU. lograron desmantelar en Georgia una red internacional de trata laboral que operaba en varios estados.

La acción conocida como Operation Blooming Onion permitió a los agentes especiales rescatar a inmigrantes que eran obligados a vivir en campamentos sin las más mínimas condiciones, y laborar en granjas en condiciones de esclavitud moderna, según refiere The New York Times.

Los trabajadores eran forzados a cumplir sus tareas a punta de pistola, durante largas jornadas. Algunos fueron vendidos a granjas en otros estados, lo que confirma que no se trata de un suceso aislado y que la práctica involucra a otras regiones y a otras redes de trata.

Hasta ahora se sospecha que la banda actuaba en Georgia, Florida, Texas, México, Guatemala y Honduras.

En el operativo, los 24 individuos capturados fueron acusados de tráfico ilícito de inmigrantes mexicanos, centroamericanos y caribeños a Estados Unidos, fraude de visas, trabajo forzoso, fraude postal, lavado de dinero y otros delitos con los que habían ganado más de 200 millones de dólares.

«Esto es simplemente la gente que sí lograron atrapar», declaró a Telemundo Charles Kuck, abogado de inmigración.

En realidad, el acceso de los inmigrantes ilegales a la justicia en EE. UU. es prácticamente imposible.

Por otro lado, estadísticas de la Organización Internacional para las Migraciones (OIM) revelaron que al menos 650 inmigrantes murieron en 2021 al intentar cruzar la frontera entre México y Estados Unidos, la cifra más alta desde 2014.

Como alertan varias organizaciones internacionales, entre las que se encuentran la OIM y la Oficina de Aduanas y Protección de Fronteras de EE. UU. , las condiciones a las que se exponen los que tratan de cruzar ilegalmente a EE. UU. son inhumanas y peligrosas.

Desde 2014, 5755 personas han perdido la vida mientras intentaban llegar a EE. UU. a través de América Central, América del Norte y el Caribe, arrojan los datos de la OIM.

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