MINSAP

Cuba, per via dell’entrata delle nuove varianti del SARS-COV-2 dalla fine del primo trimestre del 2021 ha iniziato a transitare verso un contesto epidemiologico sommamente complesso, caratterizzato dall’aumento progressivo della cifra di pazienti confermati con la COVID-19,dalla quantità di ricoverati nelle unità di terapia intensiva e dei morti.

Il picco più alto di tutta la pandemia è stato raggiunto il 23 agosto del 2021 con 9907 malati mentre il numero di casi attivi in questo momento è sceso a 50000.

Di fronte al teso panorama attuale e nel mezzo dell’indurimento del blocco economico, commerciale e finanziario del Governo USA, la scienza cubana ora più che mai ha assunto un noto protagonismo in difesa della salute della popolazione dell’Isola.

I risultati del colossale sforzo hanno permesso di salvare la vita di migliaia di persone, frenare l’auge della malattia e mantenere il sostenuto controllo che esibisce oggi la nazione.

Chiavi in questa battaglia contro la COVID-19 sono, senza dubbio le tre vaccinazioni di produzione nazionale, sviluppate in tempo record (Abdala, Soberana 2 e Soberana Plus), che, dopo l’autorizzazione concessa per uso d’emergenza da parte del Centro per il Controllo Statale di Medicinali,Strumenti e Dispositivi Medici (Cecmed), si utilizzano in forma massiva dal mese di luglio e agosto.

Nella fase avanzata dei saggi clinici ci sono altri due candidati a vaccino, denominati Soberana 1 e Mambisa, quest’ultimo con la peculiarità dell’applicazione per via nasale.

I dati del Ministero di Salute Pubblica (Minsap) indicano che, sino al 2 gennaio del 2022 un totale di 9673087 persone, l’86,5% della popolazione cubana, contava con schemi completi di vaccinazione con l’applicazione di 30 891 212 milioni di dosi; cifre che ubicano Cuba tra le nazioni con più copertura d’immunizzazione a livello mondiale, secondo le statistiche della web di Our World in Data, dell’Università di Oxford.

Il dottor Francisco Durán García, direttore nazionale d’Epidemiologia del Minsap, ha deto di recenté che l’Isola grande delle Antille può diventare il primo paese latino americano completamente vaccinato, nel luglio del 2022.

Grazie all’efficacia delle vaccinazioni cubane contro la COVID-19 (le sole sviluppate e fabbricate sino ad ora da un paese dell’America Larina e dei Caraibi), con l’opportuna attualizzazione dei protocolli medici stabiliti, la sicura implementazione del piano per la prevenzione e il controllo della malattia approvato dal Governo e l’integrazione raggiunta tra il sistema nazionale di salute, i centri investigativi e produttivi, le imprese, le università e altri attori, partendo dalla fine di settembre il numero diario dei casi ha iniziato una franca discesa.

È giusto riconoscere il contributo offerto dalla Rete dei Laboratori di Biologia Molecolare per il controllo delle prove dei PCR, che dispone già di 27 installazioni distribuite in tutte le province e nel municipio speciale Isola della Gioventù.

Tra le numerose investigazioni vincolate alla pandemia e Realizzate nel presente anno figurano, per esempio, gli studi di carico virale i cui risultati hanno offerto nuove conoscenze sul SARS-COV-2, e sono servite come basi per il disegno di differenti saggi clinici.

Risaltano ugualmente le nuove conoscenze riferite all’uso del farmaco Jusvinza e agli anticorpi monoclonali Nimotuzumab e Itolizumab nel trattamento dei pazienti gravi (hanno riportato tassi di guarigione superiori al 80%), e gli studi sul’applicazione dell’intelligenza artificiale nelle analisi degli esami radiologici e delle tomografie computerizzate del torace, per le diagnosi della polmonite.

LA SCOMMESSA PER LA SOVRANITÀ TECNOLOGICA

Un successo scientífico da segnalare nel 2021 è stato il risultato finale con risultati favorevoli in termini di sicurezza e di efficacia di un saggio clinico multi centrico fase ii-iii con il prodotto innovatore NeuroEpo, nei pazienti con la malattia di Alzheimer lieve o moderata.

Questo ha permesso di presentare, in giugno 2021,l’espediente per la richiesta di registrazione del farmaco presso l’agenzia regolatrice cubana (Cecmed), che deve concedere la corrispondente autorizzazione una volta terminato il processo di valutazione.

Una nuova formula d’eritropoyetina umana ricombinante, con caratteristiche simili a quella prodotta dal cervello è una conquista del Centro d’Immunologia Molecolare (CIM), in collaborazione con il Centro delle Investigazioni e lo Sviluppo dei Medicinali (Cidem) e altre istituzioni appartenenti al gruppo d’imprese BioCubaFarma.

Si applica per via nasale e buona parte dei pazienti trattati con la NeuroEpo ha presentato una riduzione nella progressione del deterioramento cognitivo e migliorando alcune variabili secondarie.

La dottoressa Saily Sosa Pérez, investigatrice principale del saggio clinico citato, ha detto che: «Siamo in presenza di un risultato autentico della scienza cubana che ci darà una sovranità tecnologica nell’assistenza dei pazienti con Alzheimer.

La dottoressa in Scienze Tania Crombet, direttrice delle Investigazioni Cliniche del CIM, ha precisato che si valuta l’applicazione del prodotto NeuroEpo nello schema terapeutico di altre malattie neurologiche, tra le quali l’Ataxia, il Parkinson, gli accidenti encefalici ischemici e le sequele della COVID-19.

Un altro farmaco in sviluppo, considerato il primo prodotto del suo tipo, è il peptide CIGB 500, indirizzato alla riduzione dell’estensione dell’infarto del miocardio e alla protezione dei tessuti epiteliali dei danni prodotti da eventi di perfusione ischemica, senza presentare incompatibilità con i medicinali d’uso comune in questa malattia cardiaca.

Il peptide CIGB 845, sviluppato dagli investigatori del Centro d’Ingegneria Genetica e Biotecnologia, mostra promettenti prospettive, considerando che non esistono medicinali neuro protettori valutati in maniera effettiva nella clinica.

Concepito per il trattamento delle malattie neurologiche, nei risultati non clinici e clinici dei saggi in fase I-II realizzati è stata osservata una riduzione del grado di deterioramento neurologico, della mortalità e del volume dell’area dell’infarto.

NUOVI STRUMENTI MEDICI IN SVILUPPO

Tra le proiezioni per il 2022, relazionate all’ottenimento di strumenti medici, spicca la realizzazione di un ventilatore polmonare di alta prestazione, concepito, disegnato e prodotto nell’Isola dall’Impresa Combiomed Tecnologia Medica Digitale.

Per la sua condizione di strumento di supporto vitale dato l’uso nelle unità di terapia intensiva, contribuirà a sostituire le importazioni e ad ottenere la sovranità tecnologica e scientifica in questo importante servizio medico.

Il Centro di Neuroscienze di Cuba (Cneuro), a sua volta è coinvolto nello sviluppo di una tomografo d’impedenza elettrica per la valutazione e il seguito delle malattie del sistema respiratorio.

La dottoressa Tania Yadira Aznielle, a capo del nuovo progetto, ha deto a Granma che questa tecnica ha un ampio spettro di potenziali applicazioni, come per esempio, la valutazione della funzione polmonare regionale, la quantità di acqua polmonare extra vascolare e la perfusione polmonare.

La dottoressa Aznielle ha sottolineato che tra i vantaggi principali figura la garanzia della sua implementazione continuata a lato del letto, è una tecnologia non ionizzante nè invasiva e costituisce un importante strumento per la monitorizzazione della distribuzione e della dinamica polmonare. Attualmente il prototipo si trova in fase di sviluppo, ma il prodotto finale è vicino.

UNA PRODEZZA INDIMENTICABILE

Il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito e Presidente della Republica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez,in nome della direzione del paese e del popolo,ha affermato, nella celebrazione del nono anniversario della creazione del gruppo di imprese BioCubaFarma, che quello che hanno fatto i centri scientifici dell’istituzione e il personale della salute cubana, hanno salvato il paese e questo Cuba non lo dimenticherà mai.

«I cubani e le cubane, i bambini che vanno a scuola vaccinati, quando cresceranno, quando formeranno le loro famiglie, un giorno racconteranno di una delle più grandi prodezze realizzate dal popolo nel mezzo di situazioni molto avverse. È stato un degno omaggio a Fidel».

ALTRE PIETRE MILIARI DEL 2021

*L’autorizzazione concessa dall’Agenzia Regolatrice degli Stati Uniti per l’inizio,in questo paese, di un secondo saggio clinico con Il vaccino cubano CIMAVAX-EGF, per valutare il suo effetto sulle lesioni polmonari d’alto rischio, per via del cancro del polmone.

*L’elezione dei dottori Tania Crombet Ramos, Gerardo Guillén Nieto con Ernesto Altshuler Álvarez, membri dell’Accademia Mondiale di Scienze (TWAS, la sua sigla in inglese), che ha elevato a dieci il número dei professionisti cubani che sono parte integrante di questa organizzazione internazionale autonoma

 

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