Questa domanda non riguarda unicamente un individuo, la sua traiettoria politica né le operazioni ideologiche che lo hanno trasformato in una figura emblematica dell’estrema destra USA. Interroga, in realtà, una zona più profonda della coscienza contemporanea: cosa accade a una società quando la degradazione del linguaggio diventa metodo di intervento politico, quando l’oscenità acquisisce statuto di franchezza, quando la crudeltà pretende di passare per lucidità e quando la demolizione dei legami umani viene pubblicizzata come una forma superiore di libertà?
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