Cuba Ufficiale sulla Palestina

Il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Cuba esprime la sua più energica condanna per l’assalto alla Moschea di Al Aqsa, nella Gerusalemme occupata, e per i bombardamenti indiscriminati contro la popolazione palestinese nella Striscia di Gaza, da parte delle forze militari israeliane, che hanno causato più di un centinaio di morti e la distruzione di infrastrutture e ingenti danni materiali.

Queste aggressioni costituiscono un’altra grave e flagrante violazione della Carta delle Nazioni Unite, del Diritto Internazionale e del Diritto Internazionale Umanitario da parte di Israele e costituiscono la continuità delle pratiche di colonizzazione e occupazione delle terre arabe e palestinesi, che hanno la complicità e l’impunità garantite dal USA, che impedisce l’azione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Cuba lancia un forte appello alla comunità internazionale, a tutti gli Stati, alle Nazioni Unite, in particolare al suo Consiglio di Sicurezza, per esigere l’immediata cessazione dell’aggressione israeliana.

Il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Cuba riafferma il suo sostegno incondizionato ad una soluzione globale, giusta e duratura al conflitto israelo-palestinese, basata sulla creazione di due Stati, che consenta al popolo palestinese di esercitare il diritto alla libera determinazione ed a disporre di uno Stato indipendente e sovrano ai confini precedenti al 1967, con Gerusalemme Est come capitale e che garantisca il diritto al ritorno dei profughi.

L’Avana, 15 maggio 2021


Cuba ha condannato gli attacchi d’Israele contro il popolo palestinese

 

Il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha condannato «le flagranti violazioni dei diritti  umani del popolo palestinese» ed ha reclamato la fine immediata delle aggressioni israeliane alla Striscia di Gaza.

«Sono un insulto al mondo la barbarie sionista e il manto dell’impunità che gli USA tendono su questi crimini, con il loro appoggio al regime israeliano», ha scritto nel suo account in Twitter il mandatario cubano.

Il Ministro delle Relazioni Estere dell’Isola, Bruno Rodríguez Parrilla, nella stessa rete sociale, a sua volta ha domandato che si ponga fine al massacro israeliano. «Il Consiglio di Sicurezza della ONU dovrebbe agire e impedirlo», ha sottolineato.Inoltre, la Commissione delle Relazioni Internazionali dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolar (ANPP) di Cuba ha emesso una dichiarazione nella quale condanna energicamente i bombardamenti indiscriminati d’Israele contro la popolazione palestinese a Gaza, che hanno provocato sino ad ora la morte di almeno 122 persone, tra le quali  31 bambine e bambini , oltre  a centinaia di feriti con enormi danni materiali.

Il testo esige, ancora una volta, la fine immediata delle azioni di violenza dell’esercito israeliano contro l’indifeso popolo palestinese e delle politiche d’espansione e colonizzatrici dello Stato d’Israele e denuncia il permanente appoggio del governo degli Stati Uniti ai crimini commessi dalle forze israeliane.

La ANPP ha chiamato la comunità internazionale ad agire in forma urgente e decisiva per forzare lo Stato d’Israele a mettere fine ai suoi crimini.

Il parlamento cubano ha sottolineato l’imperiosa necessità di trovare una soluzione ampia, giusta e duratura per il conflitto palestinese-israeliano.

L’Alleanza Bolivariana per i Popoli di Nuestra America-Trattato del Commercio dei Popoli, ha lamentato e condannato le aggressioni del regime sionista.


MINREX

El Ministerio de Relaciones Exteriores de la República de Cuba expresa su más enérgica condena al asalto a la mezquita de Al Aqsa, en Jerusalén ocupado, y los bombardeos indiscriminados contra la población palestina en la Franja de Gaza, por parte de las fuerzas militares israelíes, que han provocado más de un centenar de muertos y la destrucción de infraestructuras y cuantiosos daños materiales.

Estas agresiones constituyen otra grave y flagrante violación de la Carta de las Naciones Unidas, el Derecho Internacional y el Derecho Internacional Humanitario por parte de Israel y constituyen la continuidad de las prácticas de colonización y ocupación de las tierras árabes y palestinas, que cuentan con la complicidad y la impunidad que le garantiza Estados Unidos, quien impide la acción del Consejo de Seguridad de las Naciones Unidas. 

Cuba hace un enérgico llamado a la comunidad internacional, a todos los Estados, las Naciones Unidas, en particular a su Consejo de Seguridad, a exigir el cese inmediato de la agresión israelí.

El Ministerio de Relaciones Exteriores de la República de Cuba reafirma su apoyo irrestricto a una solución amplia, justa y duradera para el conflicto israelo-palestino, sobre la base de la creación de dos Estados, que permita al pueblo palestino ejercer el derecho a la libre determinación y a disponer de un Estado independiente y soberano en las fronteras anteriores a 1967, con Jerusalén Oriental como su capital y que garantice el derecho al retorno de los refugiados.

La Habana, 15 de mayo de 2021

 

 

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