Nuove sanzioni contro Cuba e il Nicaragua

La crescente aggressività contro Cuba dell’attuale governo USA è stata più velenosa nel bel mezzo del COVID-19. Ieri altre tre aziende dell’isola si sono aggiunte all’imbarazzante lista di enti sanzionati da quell’amministrazione.

Secondo il sito web del Dipartimento di Stato americano, il Grupo de Administración Empresarial S.A., Financiera Cimex S.A. e Kave Coffee S.A. sono stati inclusi dall’Office of Foreign Assets Control (OFAC). Anche tre funzionari nicaraguensi hanno ricevuto lo stesso trattamento

“Rifiuto le nuove misure di blocco annunciate dal segretario di Stato Mike Pompeo. Cuba andrà avanti, indipendentemente dal numero di entità che includerà nelle loro false liste. Ogni azione della politica estera statunitense rafforza l’isolamento e il discredito internazionale a cui Trump e la sua squadra l’hanno condotta”, ha denunciato su Twitter il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodríguez Parrilla.

Pompeo ha ripetuto la cruda giustificazione: “questa azione cerca di porre fine a pratiche economiche che avvantaggiano in modo sproporzionato Cuba e il Nicaragua”.

La Casa Bianca mostra la sua ostilità e il suo odio viscerale volendo fermare – con misure coercitive unilaterali – la risposta cubana alla pandemia, e viola anche i diritti umani di milioni di persone.

Fonte: Trabajadores Traduzione: italiacuba.it


Venezuela respinge sanzioni USA

Il ministro degli Esteri venezuelano Jorge Arreaza ha oggi respinto le nuove misure coercitive unilaterali imposte dagli Stati Uniti contro Cuba.

Dal Venezuela respingiamo le nuove e sempre illegali misure unilaterali del governo agonizzante degli Stati Uniti contro il fraterno popolo cubano. Negli ultimi quattro anni, nemmeno i falchi più impazienti sono riusciti a superare la dignità e la capacità di combattimento del popolo cubano. Hanno fallito”, ha scritto il ministro degli Esteri nel suo account Twitter.

Le dichiarazioni di Arreaza sostengono quelle del suo omologo cubano, Bruno Rodríguez, che ha postato un messaggio sul sito di microblogging sottolineando il rifiuto delle misure annunciate da Mike Pompeo.

Cuba continuerà a progredire, non importa quante entità includeranno nelle loro liste spurie.

Ogni azione di politica estera USA rafforza l’isolamento e il discredito internazionale a cui Trump e la sua squadra l’hanno condotta”, ha sottolineato il ministro degli Esteri dell’isola caraibica.

Nel suo account Twitter, il ministro degli Esteri ha denunciato il giorno prima le misure adottate dall’amministrazione di Donald Trump contro Gaesa, Fincimex e Kave Coffee S.A.

Lunedì scorso l’Ufficio per il controllo dei beni esteri (OFAC) ha inserito le tre entità cubane nella sua “lista nera” e ha imposto sanzioni ai nicaraguensi Marvin Ramiro Aguilar, Walmaro Antonio Gutiérrez e Fidel de Jesús Domínguez.

Pompeo ha giustificato questa azione con il pretesto di porre fine a pratiche economiche che “avvantaggiano in modo sproporzionato” governi come quelli di Cuba e del Nicaragua.

In un comunicato, il Segretario di Stato ha ritenuto che le entità abbiano un ruolo strategico nell’economia della più grande delle Antille.

Fonte:  www.prensa-latina.cu

Traduzione: ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI AMICIZIA ITALIA-CUBA


Nuove sanzioni contro Cuba e il Nicaragua

 

22.12 – Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha annunciato lunedì di aver incluso nella “lista nera” delle imprese soggette a sanzioni alcune entità di Cuba e del Nicaragua. Questa ulteriore azione fa parte della oramai consueta campagna di attacco ai paesi progressisti del sud America e dei Caraibi messa in atto dall’amministrazione di Donald Trump.

Per quanto riguarda il Nicaragua, sono state imposte misure di pressione contro il vicepresidente della Corte suprema, Marvin Ramiro Aguilar García, contro il deputato Walmaro Antonio Gutiérrez Mercado e il capo della polizia della città di León, Fidel Jesús Domínguez Alvarez.

La giustificazione dell’inclusione di queste persone nella lista nera, secondo l’amministrazione statunitense, sarebbe che sosterrebbero le presunte persecuzioni politiche del governo sandinista guidato da Daniel Ortega.

Per quanto riguarda Cuba invece sono state incluse nella lista altre tre imprese che, sempre secondo l’amministrazione Trump, sarebbero collegate con le Forze Armate Rivoluzionarie (FAR). Si tratta del Grupo de Administración Empresarial S.A. (GAESA), la società sussidiarie Financiera Cimex S.A e Kave Coffee S.A. Secondo gli Stati Uniti, GAESA ha utilizzato Panama per evitare le sanzioni statunitensi.

Il 2020 è stato uno dei più prolifici in termini di imposizione di misure coercitive unilaterali contro Cuba e Nicaragua, oltre al Venezuela. L’interesse dichiarato, ma non riuscito, è quello di realizzare un cambiamento di sistema politico in ciascuna di queste nazioni.

I governi dei paesi interessati hanno ripetutamente denunciato che tali comportamenti da parte delle autorità statunitensi violano palesemente il diritto internazionale, in particolare il principio di non ingerenza negli affari interni di altri Stati.

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

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