Messaggio del Presidente cubano Miguel Díaz-Canel Bermúdez al Foro Mondiale dell’Alimentazione che l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) organizza annualmente
Granma – Órgano oficial del PCC
Eccellentissimi, Capi di Stato e di Governo;
Signor QU Dongyu, Direttore Generale della FAO;
Rappresentanti degli Organismi Internazionali e del Sistema delle Nazioni Unite;
Distinti delegati;
È un onore per il popolo di Cuba e per me partecipare nuovamente al Foro Mondiale dell’Alimentazione che organizza ogni anno l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), come spazio che convoca la comunità internazionale a riflettere e agire su una delle sfide più urgenti del nostro tempo: garantire il diritto umano all’alimentazione.
Viviamo in un mondo attraversato da profonde incertezze. I conflitti armati, gli effetti sempre più severi del cambiamento climatico, le crisi economiche ricorrenti, le tensioni geopolitiche e le crescenti disuguaglianze, colpiscono in modo sproporzionato i paesi in via di sviluppo, dove milioni di persone continuano a soffrire la fame, l’insicurezza alimentare e la malnutrizione.
In questo scenario globale, le politiche pubbliche per la trasformazione dei Sistemi Agroalimentari non sono solo una priorità tecnica: costituiscono una responsabilità etica e politica di tutti i governi.
Per Cuba, queste sfide acquisiscono una dimensione particolarmente complessa. Il nostro paese affronta gli effetti accumulati di più di sei decenni di blocco economico, commerciale e finanziario; una politica che limita severamente l’accesso a mercati, tecnologie, finanziamenti, carburanti e input essenziali per lo sviluppo.
A ciò si aggiunge l’assedio energetico del governo degli Stati Uniti, che oggi colpisce profondamente l’economia nazionale e la vita quotidiana del nostro popolo.
Queste circostanze colpiscono direttamente la produzione agricola, la lavorazione degli alimenti, la refrigerazione, il trasporto, la distribuzione e la logistica.
Tuttavia, Cuba ha trasformato ogni sfida in un’opportunità per accelerare trasformazioni strutturali che rafforzino la nostra resilienza.
Stiamo promuovendo cambi profondi per trasformare i nostri Sistemi Alimentari, rafforzare la produzione nazionale di alimenti, ampliare lo sviluppo territoriale, favorire l’innovazione e avanzare nella transizione energetica dei nostri Sistemi Alimentari locali.
Poche nazioni affrontano sfide così complesse. E poche dimostrano, come Cuba, che è possibile continuare ad avanzare anche in condizioni straordinariamente avverse.
In questo sforzo è stato fondamentale l’accompagnamento della FAO, che ha mobilitato quasi 100 milioni di dollari a sostegno delle sfide nazionali, apportando risorse, conoscenze, assistenza e capacità per rafforzare settori strategici, promuovere sistemi alimentari locali e aumentare la resilienza di fronte al cambiamento climatico.
Esprimiamo il nostro più sincero ringraziamento per questo sostegno permanente, rispettoso e solidale.
Riconosciamo ugualmente il sostegno della FAO per l’incorporazione del nostro paese alla Alleanza Globale contro la Fame e la Povertà, una piattaforma che apre opportunità per mobilitare risorse, condividere conoscenze e costruire alleanze.
Nel quadro di questa Alleanza, Cuba presenta attualmente due piani preliminari di alto valore sociale aggiunto, progettati per beneficiare direttamente i settori più vulnerabili della nostra nazione. Entrambi sono orientati a rafforzare la sicurezza alimentare come pilastro fondamentale per lo sviluppo, mediante soluzioni territoriali, inclusive e sostenibili che cercano di proteggere le famiglie in situazione di maggiore rischio, ampliare l’accesso ad alimenti nutrienti e consolidare sistemi locali resilienti.
Queste iniziative riflettono la volontà di Cuba di avanzare con responsabilità, creatività e impegno sociale, anche in mezzo alle circostanze più complesse.
Cuba riafferma in questo incontro il suo impegno con l’Iniziativa “Mano nella Mano”, che promuove investimenti basati su modelli geospaziali avanzati, analisi di mercato e alleanze strategiche per accelerare la trasformazione dei sistemi agroalimentari.
Ringraziamo anche l’opportunità di presentare, nel quadro di questo Foro Mondiale, due nuovi progetti legati a catene produttive di alto valore strategico per Cuba come sono: il caffè e il miele.
Questi settori rappresentano opportunità per lo sviluppo rurale, la generazione di reddito, l’occupazione, la sostenibilità ambientale e il rafforzamento dei mezzi di sussistenza di migliaia di famiglie cubane.
Il caffè e il miele cubani sono prodotti con identità, tradizione e potenziale di crescita. Il loro rafforzamento contribuisce a dinamizzare i territori rurali, migliorare la resilienza climatica e ampliare le opportunità di esportazione.
La risposta alle sfide alimentari non può essere costruita dall’isolamento. Nessun paese deve affrontare da solo la fame, la povertà o le conseguenze delle crisi globali.
Oggi più che mai dobbiamo rafforzare il multilateralismo, difendere il ruolo degli organismi internazionali e promuovere una cooperazione basata sulla solidarietà, il rispetto e la responsabilità condivisa.
Stimati colleghi,
Nell’anno del centenario della nascita del Comandante in Capo Fidel Castro Ruz, ricordiamo la sua permanente difesa del diritto di tutti i popoli allo sviluppo, all’alimentazione e a una vita dignitosa. Quell’eredità continua a ispirare gli sforzi di Cuba per costruire una società più giusta e sostenibile.
Ribadiamo la nostra volontà di continuare a lavorare insieme alla FAO per avanzare verso Sistemi Alimentari più resilienti, inclusivi e sostenibili. L’accesso all’alimentazione non può essere un privilegio: deve essere un diritto di tutti gli esseri umani.
Molte grazie.
Mensaje del Presidente cubano Miguel Díaz-Canel Bermúdez al Foro Mundial de la Alimentación que organiza cada año la Organización de las Naciones Unidas para la Alimentación y la Agricultura (FAO)
Granma – Órgano oficial del PCC
Excelentísimos Jefes de Estado y de Gobierno;
Señor QU Dongyu, Director General de la FAO;
Representantes de Organismos Internacionales y del Sistema de las Naciones Unidas;
Distinguidos delegados;
Es un honor para el pueblo de Cuba y para mí participar nuevamente en el Foro Mundial de la Alimentación que organiza cada año la Organización de las Naciones Unidas para la Alimentación y la Agricultura (FAO), como espacio que convoca a la comunidad internacional a reflexionar y actuar sobre uno de los desafíos más urgentes de nuestro tiempo: garantizar el derecho humano a la alimentación.
Vivimos en un mundo atravesado por profundas incertidumbres. Los conflictos armados, los efectos cada vez más severos del cambio climático, las crisis económicas recurrentes, las tensiones geopolíticas y las crecientes desigualdades, afectan de manera desproporcionada a los países en desarrollo, donde millones de personas continúan padeciendo hambre, inseguridad alimentaria y malnutrición.
En este escenario global, las políticas públicas para la transformación de los Sistemas Agroalimentarios no son solo una prioridad técnica: constituyen una responsabilidad ética y política de todos los gobiernos.
Para Cuba, estos desafíos adquieren una dimensión particularmente compleja. Nuestro país enfrenta los efectos acumulados de más de seis décadas de bloqueo económico, comercial y financiero; una política que limita severamente el acceso a mercados, tecnologías, financiamiento, combustibles e insumos esenciales para el desarrollo.
A ello se suma el cerco energético del gobierno de los Estados Unidos, que hoy impacta profundamente la economía nacional y la vida cotidiana de nuestro pueblo.
Estas circunstancias afectan directamente la producción agrícola, el procesamiento de alimentos, la refrigeración, el transporte, la distribución y la logística.
Sin embargo, Cuba ha convertido cada desafío en una oportunidad para acelerar transformaciones estructurales que fortalezcan nuestra resiliencia.
Estamos impulsando cambios profundos para transformar nuestros Sistemas Alimentarios, fortalecer la producción nacional de alimentos, ampliar el desarrollo territorial, fomentar la innovación y avanzar en la transición energética de nuestros Sistemas Alimentarios locales.
Pocas naciones enfrentan retos tan complejos. Y pocas demuestran, como Cuba, que es posible seguir avanzando aún bajo condiciones extraordinariamente adversas.
En este esfuerzo ha sido fundamental el acompañamiento de la FAO, que ha movilizado casi 100 millones de dólares en apoyo a los desafíos nacionales, aportando recursos, conocimientos, asistencia y capacidades para fortalecer sectores estratégicos, impulsar sistemas alimentarios locales y aumentar la resiliencia frente al cambio climático.
Expresamos nuestro más sincero agradecimiento por ese apoyo permanente, respetuoso y solidario.
Reconocemos igualmente el respaldo de la FAO para la incorporación de nuestro país a la Alianza Global contra el Hambre y la Pobreza, una plataforma que abre oportunidades para movilizar recursos, compartir conocimientos y construir alianzas.
En el marco de esta Alianza, Cuba presenta actualmente dos planes preliminares de alto valor social agregado, diseñados para beneficiar directamente a los sectores más vulnerables de nuestra nación. Ambos están orientados a fortalecer la seguridad alimentaria como pilar fundamental para el desarrollo, mediante soluciones territoriales, inclusivas y sostenibles que buscan proteger a las familias en situación de mayor riesgo, ampliar el acceso a alimentos nutritivos y consolidar sistemas locales resilientes.
Estas iniciativas reflejan la voluntad de Cuba de avanzar con responsabilidad, creatividad y compromiso social, incluso en medio de las circunstancias más complejas.
Cuba reafirma en este encuentro su compromiso con la Iniciativa “Mano de la Mano”, que promueve inversiones basadas en modelos geoespaciales avanzados, análisis de mercado y alianzas estratégicas para acelerar la transformación de los sistemas agroalimentarios.
Agradecemos también la oportunidad de presentar, en el marco de este Foro Mundial, dos nuevos proyectos vinculados a cadenas productivas de alto valor estratégico para Cuba como son: el café y la miel.
Estos sectores representan oportunidades para el desarrollo rural, la generación de ingresos, el empleo, la sostenibilidad ambiental y el fortalecimiento de los medios de vida de miles de familias cubanas.
El café y la miel cubanos son productos con identidad, tradición y potencial de crecimiento. Su fortalecimiento contribuye a dinamizar territorios rurales, mejorar la resiliencia climática y ampliar oportunidades de exportación.
La respuesta a los desafíos alimentarios no puede construirse desde el aislamiento. Ningún país debe enfrentar solo el hambre, la pobreza o las consecuencias de las crisis globales.
Hoy más que nunca necesitamos fortalecer el multilateralismo, defender el papel de los organismos internacionales y promover una cooperación basada en la solidaridad, el respeto y la responsabilidad compartida.
Estimados colegas,
En el año del centenario del natalicio del Comandante en Jefe Fidel Castro Ruz, recordamos su permanente defensa del derecho de todos los pueblos al desarrollo, a la alimentación y a una vida digna. Ese legado continúa inspirando los esfuerzos de Cuba para construir una sociedad más justa y sostenible.
Ratificamos nuestra voluntad de continuar trabajando junto a la FAO para avanzar hacia Sistemas Alimentarios más resilientes, inclusivos y sostenibles. El acceso a la alimentación no puede ser un privilegio: debe ser un derecho de todos los seres humanos.
Muchas gracias.

