Tag Archives: mariel

Una vittoria della Rivoluzione cubana che non si adatta ad alcun silenzio

Fabián Escalante Font  https://lapupilainsomne.wordpress.com

Qualsiasi analisi che si realizzi delle relazioni tra USA e Cuba, negli anni ’70 del XX secolo, deve tener conto di importanti eventi verificatisi sia a Cuba che negli USA e nel mondo: il rovesciamento del presidente Allende in Cile, da parte di un golpe ideato dalla CIA, lo scandalo Watergate e le dimissioni del presidente Nixon, le rivelazioni della commissione Church che svelò al mondo i piani della CIA per cercare di assassinare dirigenti politici stranieri, in particolare Fidel Castro; la sconfitta USA in Vietnam, ecc .; mentre a Cuba si teneva il I Congresso del Partito, si inaugurava un nuovo tipo, al mondo, di Assemblea Legislativa, si rafforzavano politicamente ed economicamente le relazioni con l’URSS; cominciava la guerra di liberazione in Angola, con il risoluto sostegno cubano, trionfava la Rivoluzione Popolare Sandinista, solo per citarne alcuni.

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Inaugurazione di una fabbrica nella ZED Mariel

La fabbrica messicana Richmeat è stata ufficialmente inaugurata venerdì 24 nella Zona Speciale di Sviluppo (ZED) Mariel, ed è coinvolta nei vincoli di produzione del paese con l’utilizzo di materie prime locali, impegnata per essere un’impresa leader a livello nazionale.

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Rotte di volo: migrazione durante la Rivoluzione

Costi e benefici per una nazione

Javier Gómez Sánchez https://jovencuba.com

obama vigilantes ilegalesTutte le strade partono da Cuba, almeno per i cubani, ma non tutte sono strade di ritorno. In un paese che si riesamina, poco dopo aver passato le porte del XXI secolo, è necessario guardare indietro per vedere avanti. Nella storia cubana non ha mai cessato di stare l’emigrazione, i cammini incrociati, l’esilio fecondo ed il ritorno. Questa tradizione migratoria è una parte inseparabile dell’identità nazionale.

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La politica migratoria verso Cuba non è più sostenibile

William M. Leogrande  https://lapupilainsomne.wordpress.com

pie seco- pie mojadosL’impasse creato nelle ultime settimane, in cui sono rimasti intrappolati centinaia di emigrati cubani alla frontiera del Costarica con il Nicaragua, nel tentativo di raggiungere gli USA, è la prova inconfutabile che la politica migratoria di Washington verso Cuba non è più sostenibile.

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Cuba-USA: un’altra crisi all’orizzonte?

Iroel Sanchez- https://lapupilainsomne.wordpress.com

ley-de-ajusteDalle dichiarazioni dei presidenti Barack Obama e Raul Castro, il 17 dicembre, la stampa della città di Miami ha rinnovato la sua attenzione sui cubani che arrivano in modo irregolare o pretendono arrivare negli USA.

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Zona Speciale di Sviluppo Mariel

marielÈ intenso il lavoro per la costruzione delle opere vincolate a Mariel come la costruzione della rete stradale e del Centro degli Affari, opere che seguendo la programmazione delle esecuzioni avanzano nella Zona Speciale di Sviluppo Mariel, nella provincia di Artemisa.

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Accusa sospetta

Arthur González http://heraldocubano.wordpress.com

cartoon_ghanistan_media-634x255 Il gigante brasiliano Odebrecht, principale costruttore delle opere che si eseguono nel porto cubano di Mariel, dove si installa la Zona di Regime Economico Speciale, è stato accusato di “lavoro schiavistico”, cosa non comune nel XXI secolo. Né il Sudafrica durante il regime dell’apartheid fu segnalato per tale delitto e, tanto meno le compagnie minerarie e petrolifere nordamericane o europee che sfruttano giacimenti in Sud America, pagano salari ben al di sotto del solito, danneggiano per sempre l’ambiente e spostano villaggi indigeni dalle loro terre natali. Continue reading “Accusa sospetta” »

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