Breve ed incompleta cronologia di un fallimento

Iroel Sánchez https://lapupilainsomne.wordpress.com

I PARTE (2008-2015)

Sono passati dieci anni da quando Fidel ha annunciato che non avrebbe accettato di essere rieletto a capo del governo cubano. Quanti soldi saranno stati investiti, dagli USA e dall’Europa, per cercare di approfittare di questo scenario? Quanti eventi sono stati realizzati, quante pubblicazioni sono sorte con questo obiettivo? Qui si tenta una cronologia -frettolosamente e sicuramente incompleta- che copre alcuni fatti ad essa collegati a partire dalle informazioni pubbliche disponibili sul world wide web.

2008

-18 febbraio: Fidel Castro annuncia in un “Messaggio del Comandante in Capo” al popolo di Cuba che non avrebbe accettato la carica di Presidente del Consiglio di Stato e Comandante in Capo: “Ai miei cari compatrioti, che in questi giorni mi hanno fatto un grande onore eleggendomi a membro del Parlamento, dove si devono adottare importanti misure per il destino della nostra Rivoluzione, comunico che io non aspirerò né accetterò -ripeto- non aspirerò né accetterò la carica di Presidente del Consiglio di Stato e di Comandante in Capo.

-21 febbraio: Il quotidiano spagnolo El Pais pubblica un articolo di Antonio Caño contenente un’intervista a “una delle più autorevoli voci dell’esilio cubano, l’imprenditori Carlos Saladrigas”; egli è fiducioso che le dimissioni di Fidel Castro possano essere “la porta che apre definitivamente al cambiamento” e chiede alla comunità cubana di Miami ed al governo USA di agire con “prudenza” e “volontà conciliativa”, per non sprecare questa opportunità”. Secondo El Pais, Saladrigas “ha speso negli ultimi anni milioni della sua propria fortuna privata per porre in marcia un embrione di alternativa, moderata e centrista, ai vecchi dirigenti radicali che dominavano la comunità cubana negli USA”. L’intervista si intitola con una frase dell’imprenditore: “L’isolamento dell’isola serve solo a perpetuare l’agonia del regime”

-22 febbraio: Fidel risponde a Saladrigas nelle sue “Riflessioni”, dove pubblica integralmente l’articolo di El País del giorno precedente, chiama a “divertirsi” con lui e ricorda i legami familiari del personaggio con un funzionario di Fulgencio Batista, “A che buon mercato ci vuole acquistare il nuovo Carlos Saladrigas. Con il denaro di Miami, “il maggior fondo di aiuto mai conosciuto da nessuna transizione nella storia”, qualcosa che gli Stati Uniti non hanno potuto raggiungere con tutto il denaro del mondo.

-8 maggio: il giornale spagnolo El País consegna il Premio di Giornalismo Ortega y Gasset a Yoani Sánchez, lo riceve in suo nome Ernesto Hernández Busto.

-30 agosto: Ernesto Hernández Busto pubblica sul suo blog Penúltimos dias: “La mia opinione più intima sulla situazione cubana è che un intervento militare USA sarebbe la maniera più rapida e produttiva per porre fine al castrismo.”

2009

-28 gennaio: si fonda la piattaforma di blog Voces Cubanas, con Yoani Sánchez come leader

-15 aprile: il capo della Sezione d’Interessi USA all’Avana invia un cablo al Dipartimento di Stato in cui squalifica la dissidenza tradizionale e raccomanda “che è la nuova generazione di “dissidenti non tradizionali” come (la blogger) Yoani Sánchez, quella che potrebbe avere un maggior impatto a lungo termine nella Cuba dell’era post-Castro”, nello stesso documento si afferma che giovani “blogger, musicisti e artisti della plastica, non appartenenti ad organizzazioni di dissidenti” e adottano “molto meglio, posizioni ribelli di grande impatto”.

-20 settembre: si prova la piattaforma Zunzuneo durante il Concerto per la pace a L’Avana.

-Settembre: Il Bureau of Industry and Security emette un’eccezione alla licenza di esportazione a Cuba per “dispositivi di comunicazione donati a Cuba”, tra cui telefoni cellulari, schede SIM, PDA, computer portatili e pc, unità flash USB, attrezzature Bluetooth e dispositivi di connessione Internet wireless (router wireless).

-4 dicembre: cattura, a Cuba, del “contractor” nordamericano Alan Gross.

2010

-21 febbraio: Hillary Clinton proclama che il Dipartimento di Stato lavora “in oltre 40 paesi per aiutare le persone messe a tacere dai governi oppressivi”

-Febbraio: si mette in marcia il programma Zunzuneo

-9 aprile: Conferenza sulla Ciberdissidenza, organizzata dal George W. Bush Institute, in Texas. Stabilisce un piano d’azione. Vi assiste Ernesto Hernández Busto.

-20 novembre: si realizza, in Santiago de Cuba, il Personal Democracy Fórum Latinoamérica nell’ambito de La Hillary Clinton’s Civil Society 2.0 initiative. Vi assiste Ernesto Hernández Busto. Alec Ross, Direttore dell’Innovazione del Dipartimento di Stato, afferma nell’evento: “Internet è il Che Guevara del XXI secolo”.

-16 dicembre: le pubblicazioni di Wikileaks rivelano il cablo, del 15 aprile 2009, e danneggiano la legittimità interna del personaggio che secondo il più alto rappresentante USA a Cuba, Jonathan Farrar, era chiamato ad “avere un maggiore impatto a lungo termine nella Cuba dell’era post-Castro”: Yoani Sánchez.

2011

-25 al 29 aprile: Riunione di Think Cuba (Pensar Cuba) presso l’Hotel Inter Continental Miramar Panama, a Panama, organizzato da Stephanie Rudat, legata a progetti di cambio di regime del Dipartimento di Stato, a Cuba ed Europa.

-Maggio: Arturo López Levy pubblica “Change In Post-Fidel Cuba: Political Liberalization, Economic Reform and Lessons for U.S. Policy” come parte del US-Cuba Policy Inciative American Estrategy Program de la New America Foundation, la più grande beneficiaria di fondi USAID nei suoi programmi di “promozione della democrazia a Cuba”. Lì, a proposito di ciò che chiama “processo di riforma”, “insieme alla liberalizzazione politica e all’emergere di una Cuba più aperta al mondo esterno” Lopez Levy prova a rispondere: “Come queste tendenze si relazionano agli interessi strategici della politica nordamericana ed il suo obiettivo dichiarato di promuovere una transizione pacifica verso una Cuba democratica ed orientata al mercato?”

-1 luglio: prima edizione dell’incontro di utenti tweeter cubani Twitthab. Assiste il corrispondente della BBC Fernando Ravsberg.

-15-27 aprile: Visita Cuba, con visto turistico, lo statunitense Ted Henken, che racconta nel suo blog El Yuma che in quel periodo ha realizzato “più di quaranta interviste ad un gruppo eterogeneo di blogger ed imprenditori.” Secondo Enrique Ubieta, in una controversia con Henken, “Ted non si comporta come uno studioso esperto, ma come un attivista che compie il suo compito.” La relazione di Hennken sulla sua attività a Cuba: “Ho parlato sia con due studenti molto ospitali dell’Università di Matanzas, Roberto Gonzalez Peralo e Harold Cardenas Lema, che hanno fondato e gestiscono il sito “rivoluzionario” La Joven Cuba, come con Erasmo Calzadilla e Alfredo Fernandez, un paio di molto amabili giovani blogger del sito Havana Times; lo stesso con le femministe nere Sandra Alvarez e Yasmín Portales, ambe associate al gruppo Bloggers Cuba, con il giornalista Ivan Garcia e l’avvocata Laritza Diversent, anch’essi neri, che sono inclusi nel portale virtuale Voces Cubanas. E sia con l’ex biochimico, scrittore e fotografo Orlando Luis Pardo Lazo e la ricercatrice ed oppositrice Miriam Celaya, come con i programmatori “ZorphDark” e RogerTM che fanno parte del collettivo digitale Bloggers Cuba.”

-5 ottobre: ​​John Kerry, capo della Commissione per le Relazioni Estere del Senato, riceve il rapporto in cui si pianifica la “dottrina della connettività effettiva” per l’America Latina. Sebbene includa Cuba, non si divulgono le azioni specifiche per questo paese.

-26 dicembre: Ted Henken pubblica la sua “Cartografia della blogosfera cubana. Tra “ufficiali” e “mercenari””, dove identifica i suoi intervistati come i blogger “per uscire da entrambi i monologhi sia ufficiali che oppositori”. Tutti beneficeranno di corsi negli USA e/o Olanda e Germania.

2012

-Febbraio: L’imprenditore cubano-americano Hugo Cancio fonda la rivista OnCuba.

-14 marzo: Il supplemento The Cable, della rivista Foreing Policy, annuncia che Alec Ross abbandona il Dipartimento di Stato. La rivista rivela del suo lavoro: “Ross ha guardato indietro, con orgoglio, al lavoro svolto dal suo ufficio per aiutare i ribelli siriani a stabilire le comunicazioni e comunicare tra loro in sicurezza dopo la rivoluzione in essere ed evitare la persecuzione da parte del regime di Assad. Il suo ufficio ha fornito tecnologie di comunicazione ai membri dell’opposizione nelle aree di confine siriane e ha formato ONG su come evitare la censura del regime ed il cyber-spionaggio.

Ha anche lavorato nella rivolta libica per ristabilire le reti di comunicazione nei territori in mano ai ribelli come Bengasi, in collaborazione con il defunto Amb. Chris Stevens (…) Ha formato decine di ambasciatori USA nella comprensione dell’impatto delle reti nella politica estera ed ha insegnato a funzionari entranti in Servizio. Il vecchio ufficio di Ross continuerà ad essere ospitato all’interno dell’Ufficio del Segretario di Stato

“Invece di cercare di creare un nuovo ufficio, ciò che volevamo fare era costruire una capacità istituzionale a lungo termine. Vi lascio la sensazione che il lavoro sia stato pienamente istituzionalizzato e che i programmi vivranno.”

-21 marzo: Si svolge alla Heritage Foundation di Washington DC, l’evento “Cuba ha bisogno di una rivoluzione tecnologica. Come Internet può scongelare un’isola congelato nel tempo” sponsorizzato da Google ideas e con la presenza del suo direttore Jared Cohen, che Julian Assange definisce “efficace direttore di cambio di regime di Google”. L’evento è presieduto dal senatore cubano-americano Marco Rubio. Tra i relatori il direttore dell’Ufficio Governativo di Trasmissioni a Cuba (Radio e TV Martí) Carlos Garcia Perez, l’imprenditore Carlos Saladrigas, il Vice Presidente del George W. Bush Institute, James Glassman, il direttore del programma di Azione Politica (lobby) Cuba Mauricio Claver Carone, che sarebbe poi diventato il primo cubano americano incluso nella squadra di Trump.

-29 marzo: Carlos Saladrigas impartisce conferenza all’Avana invitato dagli editori della rivista Espacio Laical che più tardi avrebbe fondato il “laboratorio di idee” Cuba Posible. Elogia e si ritrae con controrivoluzionari legati all’ambasciata USA.

-3 aprile: Fernando Ravsberg pubblica un’intervista a Carlos Saladrigas su BBC Mundo. Due giorni dopo, rassegna, ampiamente, la conferenza a Cuba dell’imprenditore nello stesso spazio ed elogia la convocazione di Espacio Laical.

-Giugno: Espacio Laical crea Casa Cuba, embrione di Cuba Posible.

-Giugno: Chiude il programma ZunZuneo

-Giugno: con l’appoggio della Sezione d’Interessi USA si svolge a L’Avana “Festival clic“, in casa del contro-rivoluzionario Antonio Rodiles e con la partecipazione di Yoani Sanchez e diplomatici USA. Lo patrocina Evento Blog Spagna con imprese quali IBM, Microsoft, Jazztel, BBVA.

-Luglio: giunge a Cuba, come vice capo della Sezione di Interessi, e dopo dell’ambasciata USA, Conrad Tribble. Molto attivo nelle reti sociali, cercherà ed otterrà l’interazione con utenti tweeter e blogger cubani.

2013

-18 febbraio: Inizia, dal Brasile, il tour internazionale di Yoani Sánchez. Ted Henken sarà il suo cicereone negli USA.

-9 marzo: Il giornalista Edmundo Garcia afferma che Carlos Saladrigas è uno dei “misteriosi promotori” della visita di Yoani Sánchez negli USA e starebbe gestendo il sua ricevimento alla Casa Bianca.

-Aprile: sorge Piramideo, il progetto di Radio Martí per inviare SMS ed e-mail, permettendo a Martínoticias.com “connettersi con un milione di cubani ogni mese”.

-Aprile: Denunciano che il Twitter di Espacio Laical solo segue la pubblicazione, finanziata dal governo USA, Diario de Cuba e Yoani Sánchez.

-10 maggio: Seconda edizione del Twitthab nel parco Villalón, presente Fernando Ravsberg. Accorre e si presenta il diplomatico USA Conrad Tribble.

-14 maggio: Appare il primo articolo da Cuba, di autore anonimo, di El Toque, piattaforma di Radio Nederland, finanziata dal governo olandese. Il suo obiettivo sono “i paesi in cui la libertà di espressione è limitata da leggi e tabù”. El Toque avrebbe inizialmente pubblicato giovani autori di Cuba, Messico, Venezuela e Colombia per terminare pubblicando solo cubani.

2014

-1 gennaio. Durante la cerimonia per il 55° anniversario della Rivoluzione cubana Raul Castro denuncia: “Nel nostro caso, come avviene in diverse regioni del mondo, si percepiscono tentativi di introdurre, in modo sottile, piattaforme di pensiero neoliberale e di restaurazione del capitalismo neocoloniale, infilate contro le essenze stesse della Rivoluzione Socialista a partire da una deliberata manipolazione della storia e dell’attuale situazione di crisi generale del sistema capitalista, a scapito dei valori, identità e cultura nazionale, favorendo, l’individualismo l’egoismo e l’interesse mercantilista sopra la morale.”

-6 e 7 marzo. La rivista Espacio Laical organizza, con finanziamento del governo norvegese, l’evento “Fede religiosa, istituzioni nazionali e modelli sociali”. Tra i partecipanti i blogger intervistati nel 2011 da Ted Henken. In una intervista a Progreso Semanal uno dei partecipanti ha chiesto al governo di Cuba di “moderare” la sua politica estera per accordarsi con gli USA ed un altro uno “shock” nella politica economica cubana.

-12 aprile: Diaz Canel in chiusura dell’ VIII Congresso dell’Unione Nazionale Scrittori e Artisti di Cuba (UNEAC), presso il Palazzo delle Convenzioni dell’Avana il 12 aprile 2014: “l’opportunismo di coloro che vogliono marcare la distanza e diventare “personaggi” facendo ammiccanti al ​​nemico, deve essere smantellata nelle nostre pubblicazioni e nelle reti sociali. Dobbiamo sapere differenziare tra chi solleva onestamente dubbi e critiche nei nostri spazi di dibattito, da chi cerca notorietà, soprattutto al di fuori del paese, con posizioni opportuniste.”

-Maggio: BBC Mundo apre Voces desde Cuba, mescolando autori “ufficiale” e “dissidenti”

-14 maggio: inizia la pubblicazione di 14 y medio, giornale digitale di Yoani Sánchez.

-19 maggio: il Cuba Study Group, diretto da Carlos Saladrigas, invia una “lettera aperta” ad Obama, firmata da uomini d’affari e personalità, dal titolo “Sostieni la società civile cubana”. Carlos Saladrigas dichiara alla stampa: “Il presidente Obama ha ripetutamente constatato l’inefficacia della politica verso Cuba. È giunto il momento di prendere provvedimenti per aumentare il sostegno alla società civile cubana”

-Maggio: Elaine Díaz riceve una borsa di studio dalla Nieman Foundation di Harvard. Secondo la Fondazione Nieman, studierà “modelli di giornalismo basati su internet che possano servire ad una pluralità di voci nella società civile cubana, con un focus particolare sulla costruzione di consenso politico e la riconciliazione nazionale”.

-Giugno: il presidente di Google, Eric Schmidt e Jared Cohen, direttore di Google ideas, visitano Cuba. Si incontrano due volte con Yoani Sánchez. Eric Schmidt è presidente della New America Foundation.

-Giugno: La Chiesa cattolica destituisce Lenier González e Roberto Veiga come editori della rivista Espacio Laical

-4 luglio: l’agenzia Reuters intervista Roberto Veiga sul suo nuovo progetto, Cuba Posible: “Ho un’opinione personale a favore di una Cuba multipartitica. Il nostro progetto vuole facilitare questo e contribuire alla serenità nel processo. “(…)” Cuba Posible promuoverà il “cambiamento transitorio””

-7 luglio: Elaine Díaz intervista, per Global Voices, Lenier González su Cuba Posible. “Il cyberspazio ha aiutato molto a creare sinergie positive di comprensione e depolarizzazione nella società cubana transnazionale. Se qualcosa ha caratterizzato gli ultimi 10 anni, è un andare “al centro” in un insime importante di attori sociali e politici, dentro e fuori l’isola”. Afferma che “nel contesto cubano non si tratta di modificare “un modello di stampa” ma di trasformare “un modello di Stato”. Questo “modello di Stato” consacra, costituzionalmente, un’ideologia e la proietta su tutta la nazione, e mette tutto il suo apparato istituzionale in funzione della sua riproduzione, come se si trattasse di una chiesa e dei suoi fedeli”.

-9 settembre: Annunciano borsa di studio di Yahoo per Yoani Sanchez alla Georgetown University

-22 ottobre: Nel​​la Plenaria dell’Unione dei Giornalisti di Cuba (UPEC) si presenta la prima Inchiesta Nazionale sui Media e le prove della formazione di un Sistema di Media Privati ​​a Cuba, articolato nello spazio pubblico digitale

-Novembre: Ernesto Londoño, editorialsita del New York Times, viaggia a Cuba.

-21 novembre: The New York Times pubblica il profilo dei promotori di Cuba Posible. Li presenta come due figure moderate che “guidano un’incipiente cultura del dibattito”, aprendo spazi in cui verificare “l’appetito dei cubani nel trovare una terza via”.

-Novembre: Harold Cardenas fa un tour negli USA, è il primo cubano ad essere invitato al Programma di Leadership Internazionale Edward R. Murrow del governo USA: “I partecipanti sono professionisti emergenti nei media a stampa, di diffusione e digitali che vengono negli USA per esaminare i diritti e le responsabilità di una stampa libera in una democrazia, osservando le prassi operative, standard e le istituzioni dei media.” Nel 2015 e 2016 sarà l’unico cubano invitato ai “Dialoghi Atlantici” del tedesco Fondo Aleman Marshal degli USA, che secondo il suo sito web “si impegna per la cooperazione transatlantica nelle sfide ed opportunità regionali, nazionali e mondiali nello spirito del Piano Marshall” e “contribuisce alla ricerca e analisi e riunisce i leader su rilevanti questioni transatlantiche per i responsabili della formulazione della politiche” ed “offre ai leader in ascesa opportunità per sviluppare le loro competenze e reti attraverso lo scambio transatlantico”. Tra i relatori Kerry Buck, Ambasciatore presso la NATO, del Canada, Katherine Almquist Knopf, direttora del Centro di Studi Strategici d’Africa, Dipartimento della Difesa USA, Michael Franken, vice ammiraglio aggiunto del Comando delle Operazioni Militari, USA in Africa

-17 dicembre: annuncio della nuova politica USA verso Cuba.

-19 dicembre: Barack Obama nella conferenza stampa esprime sulla una nuova politica verso Cuba: “Offre la possibilità di ampliare la disponibilità delle telecomunicazioni ed Internet a Cuba in un modo che non era mai accaduto prima. E col tempo, questo corrode questa società molto chiusa e penso che, allora, offra le migliori possibilità per condurre a più libertà e maggiore autodeterminazione per il popolo cubano. Penso che comincerà inciampando, ma attraverso l’impegno abbiamo più opportunità di generare cambiamenti che se lo avessimo fatto in un altro modo.”

-24 dicembre: Tania Brugueras convoca una performance in Plaza de la Revolución a L’Avana, il 30 dicembre, che è impedita dalle autorità cubane, denunciandola come provocazione politica. Primo grande spiegamento di un’operazione politica nei social network verso Cuba. The New York Times pubblica un editoriale, dove dichiara: “Il piano Bruguera ha rappresentato il primo test se la decisione del Presidente Obama di iniziare a normalizzare le relazioni tra i due paesi avrebbe incoraggiato il regime dei Castro ad essere più tollerante con le voci critiche”.

-26 dicembre: Ernesto Londoño chiude la sua serie su Cuba sulla pagina editoriale del New York Times, che aveva iniziato il 11 ottobre, con una reportage su “Le nuove e promettenti voci in linea di Cuba”: La Joven Cuba, La Chiringa de Cuba ed il sito 14 y medio.

Link II parte


Breve e incompleta cronología de un fracaso

Por: Iroel Sánchez

Han pasado diez años desde que Fidel anunció no aceptaría ser reelecto al frente del gobierno cubano. ¿Cuánto dinero se habrá invertido desde Estados Unidos y Europa para intentar aprovechar ese escenario?¿Cuántos eventos se han realizado, cuántas publicaciones han surgido con ese objetivo? Aquí se intenta una cronología -apresurada y seguramente incompleta- que recorre algunos hechos relacionados con ello a partir de información pública disponible en la world wide web.

2008

-18 de febrero: Fidel Castro anuncia en un “Mensaje del Comandante en Jefe“ al pueblo de Cuba que no aceptará el cargo de Presidente del Consejo de Estado y Comandante en Jefe: “A mis entrañables compatriotas, que me hicieron el inmenso honor de elegirme en días recientes como miembro del Parlamento, en cuyo seno se deben adoptar acuerdos importantes para el destino de nuestra Revolución, les comunico que no aspiraré ni aceptaré -repito- no aspiraré ni aceptaré, el cargo de Presidente del Consejo de Estado y Comandante en Jefe.”

-21 de febrero: El diario español El País publica un artículo de Antonio Caño contentivo de una entrevista con “una de las voces más autorizadas del exilio cubano, el empresario Carlos Saladrigas”, que confía en que la dimisión de Fidel Castro puede ser “la puerta que abre definitivamente al cambio” y pide a la comunidad cubana de Miami y al Gobierno de EE UU que actúen con “prudencia” y con “voluntad conciliadora”, con el fin de no desaprovechar esta oportunidad”. Según El País, Saladrigas “ha gastado en los últimos años millones de su fortuna particular para poner en marcha un embrión de alternativa moderada y centrista a los viejos dirigentes radicales que dominaban la comunidad cubana en EE UU.” La entrevista está titulada con una frase del empresario: “El aislamiento de la isla sólo sirve para perpetuar la agonía del régimen“

-22 de febrero: Fidel responde a Saladrigas en sus “Reflexiones“, donde publica íntegramente el artículo de El País del día anterior, llama a “divertirse” con él y recuerda los lazos familiares del personaje con un personero de Fulgencio Batista: “¡Qué barato nos quiere comprar el nuevo Carlos Saladrigas! Con el dinero de Miami, “el mayor fondo de ayuda que ninguna transición ha conocido en la historia”, algo que Estados Unidos no ha podido lograr con todo el dinero del mundo.”

-8 de mayo: El diario español El País entrega Premio de Periodismo Ortega y Gasset a Yoani Sánchez, lo recibe en su nombre Ernesto Hernández Busto.

-30 de agosto: Ernesto Hernández Busto publica en su blog Penúltimos días: “Mi opinión más íntima sobre la situación cubana es que una intervención militar de EE UU sería la manera más rápida y productiva de acabar con el castrismo.”

2009

-28 de enero: Se funda la plataforma de blogs Voces Cubanas, con Yoani Sánchez como líder

15 de abril: El Jefe de la Sección de Intereses de Estados Unidos en La Habana remite un cable al Departamento de Estado en que descalifica a la disidencia tradicional y recomienda “que es la nueva generación de ‘disidentes no tradicionales’ como (la bloguera) Yoani Sánchez, la que podría tener un mayor impacto de largo plazo en la Cuba de la era pos Castro”, en el mismo documento se afirma que jóvenes “blogueros, músicos y artisticas plásticos, no pertenecen a organizaciones de disidentes”, y adoptan “mucho mejor, posiciones rebeldes de gran impacto”.

20 de septiembre: Se prueba la plataforma Zunzuneo durante Concierto por la paz en La Habana.

-Septiembre: El Bureau of Industry and Security emite una excepción a la licencia de exportación a Cuba para “dispositivos de comunicación donados a Cuba”, que incluyen teléfonos celulares, tarjetas SIM, PDAs, computadoras portátiles y de escritorio, USB flash drives, equipos Bluetooth, y dispositivos de conexión inalámbrica a Internet (routers wireless).

-4 de diciembre: Captura en Cuba de “contratista” norteamericano Alan Gross

2010

-21 de febrero: Hillary Clinton proclama que el Departamento de Estado trabaja “en más de 40 países para ayudar a personas silenciadas por gobiernos opresivos”

-Febrero: Se pone en marcha el programa Zunzuneo

-9 de abril: Conferencia sobre Ciberdisidencia, organizada por el Instituto George W. Bush, en Texas. Establece un plan de acción. Asiste Ernesto Hernández Busto.

-20 de noviembre: Se efectúa en Santiago de Chile el Personal Democracy Fórum Latinoamérica como parte de La Hillary Clinton’s Civil Society 2.0 initiative. Asiste Ernesto Hernández Busto. Alec Ross, Director de innovación del Departamento de Estado, plantea en el evento: “Internet es el Che Guevara del Siglo XXI”.

-16 de diciembre: Las filtraciones de Wikileaks revelan cable del 15 de abril de 2009, y dañan la legitimidad interna del personaje que según el máximo representante de EE.UU. en Cuba, Jonathan Farrar, estaba llamado a “tener un mayor impacto de largo plazo en la Cuba de la era pos Castro”: Yoani Sánchez.

2011

-25 al 29 de abril: Reunión de Think Cuba (Pensar Cuba), en el hotel Inter Continental Miramar Panama, de Panamá, organizado por Stephanie Rudat, vinculada a proyectos de cambio de régimen del Departamento de Estado, en Cuba y Europa.

-Mayo: Arturo López Levy publica “Change In Post-Fidel Cuba: Political Liberalization, Economic Reform and Lessons for U.S. Policy” como parte de la US-Cuba Policy Inciative American Estrategy Program de la New America Foundation, la mayor beneficiaria de fondos de la USAID en sus programas de “promoción de la democracia en Cuba”. Allí, a propósito de lo que llama “proceso de reforma”, “en conjunto con la liberalización política y el surgimiento de una Cuba más abierta hacia el mundo exterior”, López Levy intenta responder “¿De qué manera estas tendencias se relacionan con los intereses estratégicos de la política norteamericana y su objetivo declarado de promover una transición pacífica a una Cuba democrática y orientada al mercado?“

-1 de julio: Primera edición de encuentro de tuiteros cubanos Twitthab. Asiste el corresponsal de BBC Fernando Ravsberg.

-15-27 de abril: Visita Cuba con visa de turista el estadounidense Ted Henken, quien relata en su blog El Yuma que en ese periodo realizó “mas de cuarenta entrevistas a un grupo muy diverso de blogueros y microempresarios.” . Según Enrique Ubieta en una polémica con Henken, “Ted no se comporta como un académico conocedor, sino como un activista que cumple su tarea.” El relato de Hennken sobre su actividad en Cuba: “Hablé tanto con dos estudiantes muy hospitalarios de la Universidad de Matanzas, Roberto Gonzalez Peralo y Harold Cardenas Lema, que fundaron y administran el sitio “revolucionario” La Joven Cuba, como con Erasmo Calzadilla y Alfredo Fernández, un par de muy amables jóvenes blogueros del sitio Havana Times; lo mismo con las negras feministas Sandra Álvarez y Yasmín Portales, ambas asociadas con el grupo Bloggers Cuba, que con el periodista Iván García y la abogada Laritza Diversent, negros también, que están incluidos en el portal virtual Voces Cubanas. Y tanto con el ex-bioquímico, escritor y fotógrafo, Orlando Luis Pardo Lazo y la investigadora y opositora Miriam Celaya, como con los programadores “ZorphDark” y RogerTM que forman parte del colectivo digital Bloggers Cuba.”

-5 de octubre: John Kerry, jefe del Comité de Relaciones Exteriores del Senado, recibe del informe en el que se plantea la “doctrina de la conectividad efectiva” para América Latina. Aunque incluye a Cuba, no se divulgan las acciones específicas para este país.

26 de diciembre: Ted Henken publica su “Cartografía de la blogosfera cubana. Entre “oficialistas” y “mercenarios”“, donde identifica a sus entrevistados como los blogueros “para salir de los monólogos tanto oficialistas como opositores”. Todos serán beneficiados con cursos en EEUU. y/o Holanda y Alemania.

2012

-Febrero: El empresario cubanoamericano Hugo Cancio funda la la revista OnCuba.

-14 de marzo: Suplemento The Cable de revista Foreing Policy anuncia que Alec Ross abandona el Departamento de Estado. La revista revela sobre su trabajo: “Ross miró hacia atrás con orgullo en el trabajo de su oficina hizo para ayudar a los rebeldes sirios a establecer las comunicaciones y comunicarse de forma segura después de la revolución en marcha y evitar la persecución por el régimen de Assad. Su tienda proporcionó tecnologías de la comunicación a los miembros de la oposición en las zonas fronterizas sirias y capacitó ONGs sobre la forma de evitar la censura del régimen y el espionaje cibernético.

También trabajó en el levantamiento libio para restablecer las redes de comunicación en los territorios en manos de los rebeldes como Benghazi, en colaboración con el fallecido Emb. Chris Stevens (…) Él entrenó decenas de embajadores de Estados Unidos en la comprensión del impacto de las redes en la política exterior y daba clases a funcionarios entrantes del Servicio. La antigua oficina de Ross continuará siendo alojada dentro de la Oficina del Secretario de Estado

En lugar de tratar de crear una nueva oficina, lo que queríamos hacer era construir una capacidad institucional a largo plazo. Les dejo la sensación de que el trabajo se ha institucionalizado plenamente y que los programas vivirán.”

-21 de marzo: Sesiona en la Heritage Foundation de Washington DC el evento “Cuba necesita una revolución tecnológica. Cómo la internet puede descongelar una isla congelada en el tiempo”, patrocinado por Google ideas y con presencia de su Director Jared Cohen, a quien Julian Assange llama “eficaz director de cambio de régimen de Google”. Preside el evento el senador cubanoamericano Marco Rubio. Entre los panelistas el Director de la Oficina Gubernamental de Transmisiones a Cuba ( Radio y Tv Martí) Carlos García Perez, el empresario Carlos Saladrigas, el Vicepresidente del Instituto George W. Bush, James Glassman, el director del Programa de Acción Política (lobby) Cuba Mauricio Claver Carone, quien sería luego el primer cubanoamericano incluido en el equipo de Trump.

-29 de marzo: Carlos Saladrigas imparte conferencia en La Habana invitado por los editores de la revista Espacio Laical que más tarde fundarían el “laboratorio de ideas” Cuba Posible. Elogia y se retrata con contrarrevolucionarios vinculados a embajada de EE.UU.

-3 de abril: Fernando Ravsberg publica entrevista con Carlos Saladrigas en BBC Mundo. Dos días después reseña ampliamente la conferencia en Cuba del empresario en el mismo espacio y elogia la convocatoria de Espacio Laical.

-Junio: Espacio Laical crea Casa Cuba, embrión de Cuba Posible.

-Junio: Cierre del programa Zunzuneo

-Junio: Con apoyo de la sección de intereses de Estados Unidos se realiza en La Habana “Festival clic”, en casa del contrarrevolucionario Antonio Rodiles y con participación de Yoani Sánchez y diplomáticos de EE.UU. Lo patrocina Evento Blog España con las empresas IBM, Microsoft, Jazztel, BBVA.

-Julio: Llega a Cuba, como segundo jefe de la Sección de Intereses y luego de la embajada de EE.UU., Conrad Tribble. Muy activo en redes sociales buscará y logrará interacción con tuiteros y blogueros cubanos.

2013

-18 de febrero: Inicio, por Brasil, de gira internacional de Yoani Sánchez. Ted Henken será su cicereone en EE.UU.

-9 de marzo: El periodista Edmundo García afirma que Carlos Saladrigas es uno de los “misteriosos promotores” de la visita de Yoani Sánchez a EE.UU. y estaría gestionando su recibimiento en la Casa Blanca.

-Abril: Surge Piramideo, el proyecto de Radio Martí para enviar SMS y correos electrónicos, que permiten a Martínoticias.com “conectarse con un millón de cubanos cada mes”.

-Abril: Denuncian que el Twitter de Espacio Laical solo sigue a la publicación financiada por gobierno de EE.UU. Diario de Cuba y a Yoani Sánchez.

-10 de mayo: Segunda edición de Twitthab, en el Parque Villalón, presente Fernando Ravsberg. Acude y se presenta el diplomático estadounidense Conrad Tribble.

-14 de mayo: Aparece el primer artículo desde Cuba, de autor anónimo, de El Toque, plataforma de Radio Nederland, financiada por el gobierno holandés. Su objetivo son los “países donde la libertad de expresión está limitada debido a legislaciones y tabúes”. El Toque publicaría inicialmente a jóvenes autores de Cuba, México, Venezuela y Colombia para terminar publicando sólo cubanos.

2014

-1ro de enero. En el acto por el 55 aniversario de la Revolución cubana Raúl Castro denuncia: “En nuestro caso, como sucede en varias regiones del mundo, se perciben intentos de introducir sutilmente plataformas de pensamiento neoliberal y de restauración del capitalismo neocolonial, enfiladas contra las esencias mismas de la Revolución Socialista a partir de una manipulación premeditada de la historia y de la situación actual de crisis general del sistema capitalista, en menoscabo de los valores, la identidad y la cultura nacionales, favoreciendo el individualismo, el egoísmo y el interés mercantilista por encima de la moral.”

6 y 7 de marzo. La revista Espacio Laical organiza con financiamiento del gobierno de Noruega el evento “Fe religiosa, institucionalidad nacional y modelos sociales”. Entre los asistentes blogueros entrevistados en 2011 por Ted Henken. En entrevista con Progreso Semanal uno de los participantes pide al gobierno Cuba “moderar” su política exterior para entenderse con EE.UU. y otro un “shock” en la política económica cubana.

-12 de abril: Díaz Canel clausura el VIII Congreso de la Unión de Escritores y Artistas de Cuba (UNEAC), realizada en el Palacio de las Convenciones de La Habana, el 12 de abril de 2014: “El oportunismo de aquellos que quieren marcar distancia y convertirse en “personajes” haciendo guiños al enemigo, debe ser desmontado en nuestras publicaciones y en las redes sociales. Tenemos que saber diferenciar al que plantea dudas y criterios con honestidad en nuestros espacios de debate, del que busca notoriedad, sobre todo fuera del país, con posiciones oportunistas.”

-Mayo: BBC Mundo abre Voces desde Cuba, mezclando autores “oficialistas” y “disidentes”

-14 de mayo: Comienza a publicarse 14 y medio, diario digital de Yoani Sánchez.

-19 de mayo: El Cuba Study Group, que dirige Carlos Saladrigas, envía “Carta abierta” a Obama firmada por empresarios y personalidades bajo el título “Apoye a la sociedad civil cubana”. Carlos Saladrigas declara a la prensa: “El presidente Obama ha constatado en reiteradas ocasiones la ineficacia de la política hacia Cuba. Ha llegado el momento de que dé pasos para aumentar el apoyo a la sociedad civil cubana”

Mayo: Elaine Díaz recibe beca de Fundación Nieman de Harvard. Según la Fundación Nieman, estudiará “modelos de periodismo basados en internet que puedan servir a una pluralidad de voces en la sociedad civil cubana, con un enfoque particular en la construcción de consenso político y la reconciliación nacional”.

-Junio: Presidente de Google, Eric Schmidt, y Jared Cohen, Director de Google ideas, visitan Cuba. Se entrevistan en dos ocasiones con Yoani Sánchez. Eric Schmidt es presidente de New America Fundation.

-Junio: La iglesia católica destituye a Lenier González y Roberto Veiga como editores de la revista Espacio Laical

-4 de julio: La agencia Reuters entrevista a Roberto Veiga sobre su nuevo proyecto, Cuba Posible: “Yo tengo una opinión personal a favor de una Cuba pluripartidista. Nuestro proyecto quiere facilitar esto y contribuir a la serenidad en el proceso.” (…) “Cuba Posible promoverá el “cambio transicional””

7 de julio: Elaine Díaz entrevista para Global Voices a Lenier González sobre Cuba Posible. “el ciberespacio ha ayudado mucho a crear sinergias positivas de entendimiento y despolarización en la sociedad cubana trasnacional. Si algo ha tipificado los últimos 10 años, es un corrimiento “al centro” en un conjunto importante de actores sociales y políticos, dentro y fuera de la Isla”. Plantea que “en el contexto cubano no se trata de modificar “un modelo de prensa”, sino de transformar “un modelo de Estado.” Ese “modelo de Estado” consagra constitucionalmente una ideología y la proyecta sobre toda la nación, y pone a todo su aparato institucional en función de su reproducción, como si de una iglesia y sus fieles se tratase.”

-9 de septiembre: Anuncian beca de Yahoo para Yoani Sanchez en Georgetown University

-22 de octubre: En el Pleno de la Unión de Periodistas de Cuba (UPEC) se presenta la primera Encuesta Nacional de Medios y las evidencias de la conformación de un Sistema de Medios Privados en Cuba, articulado en el espacio público digital

-Noviembre: Ernesto Londoño, editorialista del New York Times, viaja a Cuba.

-21 de noviembre: The New York Times publica perfil de promotores de Cuba Posible. Los presenta como dos figuras moderadas que “lideran una incipiente cultura de debate”, abriendo espacios en los que comprobar “el apetito de los cubanos para encontrar una tercera vía”.

-Noviembre: Harold Cárdenas viaja a gira por EE.UU., es el primer cubano en ser invitado al Programa de Liderazgo Internacional Edward R. Murrow del gobierno de los EE.UU.: “Los participantes son profesionales emergentes en medios impresos, de difusión y digitales que vienen a los Estados Unidos para examinar los derechos y las responsabilidades de una prensa libre en una democracia, observando las prácticas operacionales, estándares e instituciones de los medios de comunicación.” En 2015 y 2016 será el único cubano invitado a los “Diálogos Atlánticos” del Fondo Alemán Marshal de los Estados Unidos, que según su web ”se esfuerza por la cooperación transatlántica en los desafíos y oportunidades regionales, nacionales y mundiales en el espíritu del Plan Marshall” y “contribuye a la investigación y el análisis y reúne a los líderes en cuestiones transatlánticas relevantes para los responsables de la formulación de políticas” y “ofrece a los líderes en ascenso oportunidades para desarrollar sus habilidades y redes a través del intercambio transatlántico”. Entre los conferencistas Kerry Buck, Embajador ante la OTAN, de Canadá, Katherine Almquist Knopf, Directora del Centro de Estudios Estratégicos de África, Departamento de Defensa de los Estados Unidos, Michael Franken, Vicealmirante, Adjunto del Comando de Operaciones Militares, de los Estados Unidos en África.

-17 de diciembre: Anuncio de nueva política de EEUU hacia Cuba.

-19 de diciembre: Barack Obama en conferencia de prensa expresa sobre nueva política hacia Cuba: “Ofrece la posibilidad de ampliar la disponibilidad de las telecomunicaciones y la Internet en Cuba de una forma que no había sucedido antes. Y con el tiempo, eso corroe esta sociedad tan cerrada y pienso que entonces ofrece las mejores posibilidades de conducir hacia más libertad y mayor autodeterminación para el pueblo cubano. Creo que comenzará dando tropezones, pero a través del compromiso tenemos más oportunidad de generar el cambio que si lo hubiésemos hecho de otra forma.”

-24 de diciembre: Tania Brugueras convoca a performance en la Plaza de la Revolución de La Habana el 30 de diciembre que es impedido por las autoridades cubanas, denunciándolo como provocación política. Primer gran despliegue de operación política en redes sociales hacia Cuba. The New York Times publica un editorial donde afirma: “El plan de Brugueras representó la primera prueba de si la decisión del Presidente Obama de comenzar a normalizar la relación entre los dos países incentivaría al régimen de los Castro a ser más tolerante de las voces críticas”.

-26 de diciembre: Ernesto Londoño cierra su serie sobre Cuba en la página editorial de The New York Times, que había comenzado el 11 de octubre, con un reportaje sobre “Las nuevas y prometedoras voces en línea de Cuba”: La Joven Cuba, La Chiringa de Cuba y el sitio 14 y medio.

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