Dicono di essere cattolici e di andare a messa la domenica, ma dimenticano che il 5° comandamento della legge di Dio dice: Non ucciderai, e l’8°: Non dire falsa testimonianza né mentire. Tuttavia, Francis Suarez, essendo sindaco di Miami, la capitale del terrorismo anticubano, durante un’intervista a Fox News il 14 luglio 2021, propose: “Gli Stati Uniti devono effettuare un bombardamento militare a Cuba per aiutare la popolazione a manifestare nelle strade, lo hanno già fatto prima in altri paesi come Kosovo e Panama, hanno una storia in tal senso e devono ora fare lo stesso sull’Isola”.
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Cuba, sinistra compiacente sull’alleanza tra le destre estreme e la ‘diaspora’ di Miami
Roberto Cursi www.lantidiplomatico.it
Pochi giorni fa, ‘l’AntiDiplomatico’, ha pubblicato un articolo su Yoani Sánchez e Jair Bolsonaro dove spiegavo il sostegno che la famosa blogger cubana ha dato ai candidati di destra – perfino razzisti – nelle varie presidenziali latinoamericane senza alcun tipo di imbarazzo.
L'”umano” dietro l’odio e la menzogna incendiarie
Chi guarda i media o naviga nelle reti sociali in questi giorni, si sommerge in una vera e propria ondata di fake news, manipolazione e guerra mediatica organizzata per fabbricare l’immagine di una nazione nel caos e ingovernabile
Raul Antonio Capote www.granma.cu
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Paulito FG, fuori dal gioco sposrco
Ancora una volta, gli estremisti di Miami lanciano freccette d’odio ai nostri artisti. Come ha fatto con Haila María Mompié, il sindaco di quella città, Francis Suárez, ha appena dichiarato persona non gradita il cantante cubano Paulo Fernández Gallo, conosciuto come Paulito FG, per la sua “vicinanza” al “regime” cubano.
McCarthy canta o stona?
Pedro de la Hoz
Se non fosse per i torbidi interessi che si muovono dietro il progetto – un insieme di politica sporca e chiacchiere –, la convocazione, a Miami, al primo «concerto anticomunista» per il prossimo mese d’aprile non meriterebbe neanche una parola.
È tanto ridicolo e patetico il richiamo dei suoi organizzatori che neanche allo stesso senatore Joseph McCarthy, paladino dell’ anticomunismo e la caccia alle streghe sino alla metà del secolo scorso, era mai venuto in mente di proporlo.
Miami e Hialeah: politica culturale?
Per non perdere il corso anticubano attuale dettato dalla Casa Bianca, i sindaci di Miami e Hialeah si sono messi d’accordo e hanno adottato una politica culturale unica: nessun rapporto con artisti residenti nell’Isola più grande delle Antille. Né son, né rap, né reguetón, né salsa, né bolero, né rumba. Guerra fredda no, anzi calda, contro di loro.

