Il silenzio degli agnelli europei: lasceremo che ci portino al macello nucleare?
José Manzaneda, coordinatore di Cubainformación
Si celebrano 61 anni dall’inizio della cooperazione medica di Cuba che, ad oggi, ha realizzato, in 165 paesi, 16 milioni di interventi chirurgici e 2242 milioni di visite gratuite (1).
Ma, di questo esempio gigante di umanismo e solidarietà, realizzato da un piccolo e povero paese, cosa arriva all’opinione pubblica internazionale? Scandalose menzogne su “medici schiavi” (2). Cioè, il racconto che diffonde il governo USA attraverso media e ONG che dirige, finanzia e utilizza come agenti di pressione politica contro Cuba (3).
Chiudere siti web negli USA, bandire l’ “ideologia LGBT” in Polonia, massacrare in Colombia: aneddoti senza notizia
José Manzaneda, coordinatore di Cubainformacion
Una persona su una sedia a rotelle è stata scaraventata a terra dall’impatto del getto d’acqua della polizia antisommossa (1).
Nello stesso scenario, giorni prima, un poliziotto gettava nel fiume, da un ponte, un manifestante minorenne (2). Entrambe le immagini di repressione sarebbero state prima pagina sulla stampa di mezzo mondo, se fossero avvenute a Cuba o in Bielorussia (3). Ma poiché corrispondono al Cile, non ci sono prime pagine, né condanne da parte USA o dell’Unione Europea (4).
La XI edizione della Settimana della Cultura Polacca in Cuba si realizzerà in differenti istituzioni della capitale dal 13 al 21 del mese di aprile in corso.
Il vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro d’Economia e Pianificazione, Ricardo Cabrisas Ruiz, ha ricevuto il ministro dei Temi Esteri della Polonia, Witold Waszczykowski.
L’annuncio della prossima visita a Cuba del terzo Papa, consecutivamente, è un fatto notevole e molto favorevole per l’isola, perché il mondo potrà osservare ancora una volta la disciplina, l’educazione e l’unità del popolo cubano.
Secondo la notizia diffusa dalla blogger ufficiale di Washington, Yoani Sánchez Cordero, e riprodotta dal sito “Café Fuerte”, la Sottosegretaria di Stato, Roberta Jacobson, ha fatto visita alla sua casa durante il suo breve soggiorno in Avana per concordare, con il governo, il processo di ripristino delle relazioni tra gli USA e Cuba.
Se ne è parlato molte volte e diversi sono gli articoli che si sono scritti su questo tema, ma ora è proprio Lech Walesa che lo afferma. Secondo il sito anti cubano “Martínoticias”, Walesa lo ha confessato ad un gruppo di salariati cubani, che si fanno chiamare “dissidenti”, al servizio degli USA, che all’essere nominato come Papa il cardinale di Cracovia, Karol Józef Wojtyla, unificò tutti i cattolici con le sue orazioni religiose, come sfondo, e la controrivoluzione approfittò di quell’appello all’unità per organizzarsi.
Anche se l’hanno cercato di confutare per anni la controrivoluzione cubana è stata creata dalla CIA, secondo i loro documenti ufficiali, addestrata, rifornita e finanziata dal governo USA per cercare di destabilizzare il processo rivoluzionario. Se riceve denaro da un paese straniero per eseguire gli ordini di questo non è mercenarismo… come si qualifica? Continue reading Dissidenti o mercenari→