Ancora una volta, la mafia anticubana di Miami mette in scena il suo solito spettacolo a Washington. Il deputato Mario Díaz-Balart, noto per il suo odio viscerale contro la Rivoluzione Cubana e per aver dedicato la sua carriera politica a finanziare e promuovere la sovversione contro Cuba, si è nuovamente incontrato con quelli che lui chiama “prigionieri politici”, quando in realtà si tratta di delinquenti comuni e mercenari al soldo del governo USA.
Tag Archives: Jose Daniel Ferrer
La fronte, il tavolo e il copione
la verità dietro il discorso sulla dignità e la persecuzione di José Daniel Ferrer
Negli ultimi giorni ha circolato sulle reti sociali e sulle piattaforme dell’opposizione un post che tenta di presentare José Daniel Ferrer come un “patriota perseguitato”, costretto ad abbandonare Cuba a causa della “dittatura castrista”.
I mercenari dell’Impero e il messia di turno
In festa è la muta degli odiatori controrivoluzionari e dei mercenari, per l’arrivo di un nuovo “messia”, questa volta inviato da Narco Rubio. Si tratta di Mike Hammer, il plenipotenziario incaricato d’affari della fiammante ambasciata del “Paese degli hamburger” a L’Avana, un omuncolo che da trent’anni si dedica a destabilizzare paesi che non si sottomettono all’impero, giunto con la missione di fare tutto il possibile per provocare la rottura delle relazioni con Cuba, e per riuscirci metterà in scena uno show che include ogni tipo di violazione del diritto diplomatico internazionale.
Continue reading I mercenari dell’Impero e il messia di turno
Politica, manipolazione e sfruttamento
La controversa mensa dei poveri di José Daniel Ferrer a Santiago de Cuba
A Santiago de Cuba, una mensa popolare gestita dal controrivoluzionario José Daniel Ferrer ha scatenato polemiche per presunto sfruttamento politico. Sebbene Ferrer lo presenti come un progetto umanitario a sostegno degli anziani, dei disabili e delle famiglie vulnerabili, i critici sostengono che il suo vero scopo è quello di reclutare adepti, raccogliere fondi internazionali e promuovere una narrativa contraria a quella del governo cubano .
Cubainformacion: collaborazionismo
Cuba: collaborazionismo e post verità
José Manzaneda, coordinatore di Cubainformación
Il collaborazionismo è una forma di tradimento basata sulla cooperazione con le forze nemiche durante una guerra o un’occupazione (1).
Cuba subisce forme specifiche di entrambe le aggressioni (guerra e occupazione), da parte della più grande potenza militare e finanziaria del mondo: gli USA. La guerra è non convenzionale e principalmente economica, attraverso un blocco che ferma le entrate, i crediti e gli investimenti del Paese, con una minaccia costante di intervento militare (2). Per quanto riguarda l’occupazione, questa è in atto in una parte del territorio cubano: la Baia di Guantánamo (3).
La politica estera dell’Europa è incatenata a Washington
È vergognoso constatare come l’Europa si sia lasciata sottrarre la propria politica estera dagli USA, che da alcuni anni impongono la linea d’azione che i paesi europei devono seguire, incluso il proprio Parlamento.
È il Dipartimento di Stato yankee che detta gli ordini che, come mansueti agnelli, i paesi europei eseguono alla lettera, esattamente come storicamente hanno fatto i latinoamericani, considerati il cortile di casa degli USA, con numerosi esempi a sostegno.
Continue reading La politica estera dell’Europa è incatenata a Washington
Cambiare l’opinione pubblica verso Cuba, vecchio scopo yankee
Arthur Gonzalez https://heraldocubano.wordpress.com
Le azioni che oggi il governo USA sviluppa contro Cuba sono riciclaggi di altre avviate dal 1959 e, pur non ottenendo i risultati ambiti, insistono perché l’odio della Rivoluzione li acceca.
Uno sguardo a vecchi documenti del Dipartimento di Stato e della CIA permettono affermarlo, come il memorandum presentato l’8 maggio 1961 da Arthur Schlesinger, assistente speciale del presidente J.F. Kennedy, al sottocomitato di azione politica della task force cubana, archiviato nella biblioteca Kennedy, Cuba 1961, cassa 31, in cui si afferma: “La nostra missione è ridefinire il conflitto a Cuba, in modo che faccia cambiare l’opinione pubblica, non solo in questo emisfero, bensì anche in Europa, Africa e Asia”.
Continue reading Cambiare l’opinione pubblica verso Cuba, vecchio scopo yankee
Quello che USA e OSA dovrebbero ricordare
Due “focos sovversivi” nella stessa borsa
Non importa la falsa interpretazione dei ruoli di vittima picchiata da agenti della Sicurezza di Stato di Cuba, perché, in realtà, José Daniel Ferrer, un mercenario reo confessato al servizio degli USA, cerca il protagonismo a qualsiasi prezzo, comprese nuove menzogne, come quelle denunciate dal Notiziario TV
Germán Veloz Placencia www.granma.cu
Cubainformacion: dissidenza interventista
Premio Sacharov chiede l’invasione di Cuba: cosa dice il Parlamento Europeo?
José Manzaneda, coordinatore di Cubainformacion
Il Premio Sacharov che -secondo il Parlamento Europeo- si riconosce a coloro che “hanno dedicato le proprie vite (…) alla difesa dei diritti umani e delle libertà” (1), è stato assegnato in due occasioni alla cosiddetta “dissidenza” cubana: alle Dame in Bianco ed a Guillermo Fariñas (2).
Cubainformacion: mercenarismo
Ciò che Spagna o Francia non consentirebbero ma esigono a Cuba
José Manzaneda, coordinatore di Cubainformacion
Immaginate se la sinistra giungesse a vari governi del Sud Europa ed attuasse determinate politiche pubbliche. E che, colpiti alcuni interessi transnazionali, gli USA imponessero loro una guerra commerciale.
La Spagna consentirebbe che membri di organizzazioni spagnole, con fondi della Casa Bianca, si dedicassero a distruggere la sua industria turistica?
Gli USA avranno perso la memoria?
Arthur González https://heraldocubano.wordpress.com
Dopo aver letto le dichiarazioni di alcuni funzionari yankee, tra cui quelle di Mara Tekach, incaricata d’affari della sua ambasciata all’Avana, riferite al controrivoluzionario Ariel Ruiz Urquiola, inviato in Europa con finanziamenti del governo USA per parlare alla sessione del Consiglio dei Diritti Umani ONU e continuare la campagna fabbricata dal Dipartimento di Stato contro le missioni mediche cubane, vale la pena chiedersi: avranno perso la memoria?
Cuba boccia l’atteggiamento dell’Incaricata degli Affari USA
Yuri Gala López, direttore dei Temi Bilaterali della Direzione Generale degli Stati Uniti del Ministero delle Relazioni Estere di Cuba (MINREX), ha inviato all’Incaricata degli Affari USA, il più energico rigetto della Cancelleria per la lettera che questa diplomatica ha inviato in complicità con il delinquente comune José Daniel Ferrer.
Continue reading Cuba boccia l’atteggiamento dell’Incaricata degli Affari USA
Come si lava, con premi, il denaro dell’attività sovversiva?
I migliori attributi come “carne da cannone” regolarmente li detengono criminali comuni o traditori mercenari, che intanto sono utili, danzano i minuti della loro fama nel gergo discorsivo degli alti incarichi imperiali, sono adulati, esaltati e persino premiati. Con onori che portano, a volte, diploma e denaro contante
Raúl Antonio Capote www.granma.cu
Continue reading Come si lava, con premi, il denaro dell’attività sovversiva?
Gli yankee ordinano e i loro lacchè eseguono
Arthur González https://heraldocubano.wordpress.com
Dal 1959 il governo USA e la CIA iniziarono una guerra psicologica contro la nascente Rivoluzione cubana, guidata da Fidel Castro che, il presidente D.Eisenhower ed il direttore della CIA, Allen Dulles, non volevano dirigesse Cuba, come espressero nella riunione del Consiglio di Sicurezza, tenutasi il 23 dicembre 1958: “Dobbiamo evitare la vittoria di Castro”.
Continue reading Gli yankee ordinano e i loro lacchè eseguono











