Tag Archives: fake news
Congresistas en la diana por pedir el fin del bloqueo a Cuba
Congressisti nel mirino per aver chiesto la fine del blocco a Cuba
Speciali Miami Fake
Cubainformación – Il nuovo programma della sezione Miami Fake, di Cubainformación, torna a puntare i riflettori sulla macchina mediatica anticubana, articolata dagli USA e amplificata da una rete di media con sede a Miami — e ramificazioni in Europa — la cui funzione è chiara: sostenere la narrazione che giustifichi il blocco economico, l’asfissia e l’ingerenza contro Cuba.
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Da Freud agli algoritmi: l’ingegneria del consenso nell’era digitale
Cuba vittima anche di fake news studiate a tavolino
Barcamenarsi tra notizie vere, notizie false, mezze verità, notizie contraffatte ad arte e propaganda, è sempre più difficile, soprattutto poi quando si parla di quei paesi nei quali gli Stati Uniti hanno deciso di fare piazza pulita dei loro legittimi governi.
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Cuba resiste! La realtà delle menzogne USA
Polo Castellanos – Fonte: Rebelión
Rompiamo il blocco contro Cuba, alziamo la voce, smontiamo il discorso USA fascista e imperiale che attraverso le reti sociali e media corrotti, venduti e complici dispiegano con le loro penne, telecamere e microfoni macchiati di sangue, menzogne per stigmatizzare e impiccare un popolo che ha dimostrato attraverso la sua dignità, il suo cuore, il suo coraggio e i suoi contributi all’umanità, di essere un vero gigante.
Bombe cognitive sul Venezuela: le 3 principali fake news dal rapimento del presidente Maduro
IA, ‘fake news’ e paure storiche: la triade perfetta della guerra informativa contro il Venezuela
Il Venezuela è diventato centro dell’attenzione internazionale. Dagli attacchi militari subiti dal paese da parte USA e il sequestro del presidente, Nicolás Maduro, e di sua moglie, Cilia Flores, le corporazioni mediatiche occidentali hanno identificato una nuova figura di interesse: la presidentessa incaricata, Delcy Rodríguez.
Dicendo le cose come stanno: non c’è cambio di posizione da parte di Cuba
Cuba ha cambiato il suo discorso verso gli USA? La domanda è stata posta da Reinier Duardo sulle reti sociali. Questa è la risposta:
Nelle ultime ore, piattaforme finanziate e orientate dal governo USA stanno cercando di imporre l’idea di un cambiamento nella posizione del governo cubano verso gli USA. In sostanza, indicano una presunta ricerca improvvisa di dialogo da parte di Cuba con quel paese, presumibilmente sotto la pressione del decreto genocida di Trump del 29 gennaio scorso.
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Cubainformacion: la propaganda del castigo
Blocco petrolifero, collasso imminente: la propaganda della punizione collettiva contro Cuba
Cubainformación – Un nuovo episodio dello spazio televisivo “Miami Fake”, di Cubainformación, torna a puntare i riflettori sulla guerra mediatica e psicologica contro Cuba, orchestrata da media “a tema cubano”, finanziati dalla Casa Bianca, per lo più con sede a Miami, ma anche a Madrid e in altri punti del mondo. Si tratta di media mercenari, allineati con la politica del governo USA di blocco economico, soffocamento, ingerenza e cambio di regime.
Dicendo le cose come stanno: ci hanno riprovato, audio terroristico e linciaggio
Ho avuto la tentazione di iniziare il nostro podcast con il linciaggio che ho subito sulle reti sociali, ma c’era qualcosa di veramente importante da smentire o aiutare a smentire. È un audio anonimo, diventato virale due o tre giorni fa, in cui una persona non identificata annuncia il collasso del sistema bancario, licenziamenti di massa e una serie di allarmi sul panico su ciò che ci aspetta.
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Il pane e l’acciaio
Geraldina Colotti
C’è un momento, nella storia delle rivoluzioni e delle loro sconfitte, in cui il nemico non ha bisogno di sparare per vincere: gli basta spuntare le armi della critica a chi dovrebbe stare dall’altra parte della barricata. Oggi, mentre il socialismo bolivariano subisce l’attacco più feroce — militare, economico e simbolico — la sinistra italiana ed europea sembra trovarsi in balia di tutti i venti, incapace di riconoscere nell’aggressione a Caracas l’aggressione a se stessa.
Le principali 13 fake news su Vzla e Cuba
dopo l’attacco terroristico USA del 3 gennaio
Diego Maslani – tratto dal FB di Néstor Marrero Torres
Rivediamo alcune fake news e informazioni non verificate che sono circolate dopo il 3 gennaio in Venezuela:
1.”Attacco alla Caserma della Montagna.”
2.”La prima foto circolata di Nicolás Maduro arrestato da due ufficiali della DEA.” (una foto di un monitor)
Deepfake come arma informativa contro il Venezuela: anatomia di un’offensiva
Observatorio de Medios de Cubadebate
Nelle ore successive al sequestro del presidente Nicolás Maduro e di sua moglie, Cilia Flores, molti sulle piattaforme sociali non discutevano l’accaduto: si divertivano con immagini e audio elaborati tramite Intelligenza Artificiale (IA), noti come deepfake (contenuti ultrafalsi).
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Fantasia omicida
Il vizio delle “fonti anonime” nella guerra degli USA contro il Venezuela ha trasformato la menzogna in un santuario comodo e redditizio. Come Montaigne ammoniva secoli fa: “Il deterioramento della verità ha migliaia di aspetti e un campo indefinito. I pitagorici affermano che il bene è certo e finito; il male, infinito e incerto”.
Cubainformacion: Miami Fake
Scorte cubane per Maduro e altri racconti deliranti
Cubainformación presenta la quarta edizione di “Miami Fake”, spazio che smonta la guerra di propaganda contro Cuba promossa e finanziata dal Governo USA attraverso la sua vasta rete di media mercenari a “tema cubano”: Diario de Cuba, ADN Cuba, Cubanet, 14ymedio, CiberCuba, Cubanos por el Mundo, Cuba Noticias 360, Martí Noticias e altri, con sede a Miami, Madrid o diversi punti da cui viene articolata una macchinaria internazionale di manipolazione.










