I documenti di Santa Fe 1 e 2 (1980 e 1986) delineavano la strategia USA, che ebbe inizio con l’assassinio del generale Omar Torrijos (1981) a Panama e proseguì poi con l’invasione di quel Paese (1989). Allo stesso modo, la sottosegretaria di Stato Victoria Nuland promosse il Maidán (2013) in Ucraina, per coinvolgere la Russia in un lungo conflitto armato con quel paese. Una strategia simile è quella che sta seguendo ora Donald Trump nella sua escalation contro il Venezuela. E, come i documenti che preannunciarono l’assassinio di Torrijos e l’invasione di Panama, la “Strategia per la Sicurezza Nazionale” che la Casa Bianca ha presentato per iscritto a dicembre ha annunciato con chiarezza l’aggressione contro il Venezuela.
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Ucraina: l’incubo dei mercenari colombiani
Sebbene i precedenti del conflitto russo-ucraino risalgano all’inizio dello scorso decennio, è stato solo con l’operazione militare speciale della Russia in Ucraina, iniziata nel febbraio 2022, che la stampa occidentale gli ha dato ampia copertura. Alcuni esperti la definiscono una “guerra per procura”, cioè una guerra della NATO/USA contro Mosca, utilizzando Kiev per i propri fini.
Se abbassano la bandiera
Il signor presidente dell’Ucraina può dire alle Nazioni Unite che il blocco contro la Cuba non esiste, può anche ordinare di ammainare la sua bandiera dai pennoni cubani, ma ciò che esiste tra Cuba e l’Ucraina, tra i loro popoli, è un’altra cosa.
Rubio e l’internazionale del ricatto
Marco Rubio ha scatenato una campagna aggressiva di falsità e intimidazioni per ottenere voti contro Cuba all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. A una settimana dalla votazione annuale sulla risoluzione contro il blocco, il segretario di Stato ha avviato un’offensiva diplomatica volta non tanto a sommare “no”, quanto a trasformare i voti favorevoli in astensioni o assenze.
La falsa bandiera issata dagli USA contro Cuba
Arnold August – Telesur
Le accuse USA secondo cui Cuba sarebbe coinvolta militarmente nel conflitto tra Ucraina e Russia sono totalmente false. Non esiste alcuna prova fattuale.
Al contrario, la dichiarazione del Ministero degli Affari Esteri di Cuba su questo tema afferma che il governo cubano aveva già adottato misure per impedire che qualsiasi cittadino cubano residente sull’isola potesse essere coinvolto, anche a titolo personale, per scelta individuale, in tale conflitto.
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Dichiarazione MINREX (mercenari)
Il Governo della Repubblica di Cuba respinge le accuse mendaci diffuse dal Governo degli Stati Uniti su una presunta partecipazione di Cuba al conflitto militare in Ucraina. Si tratta di un’accusa calunniosa lanciata nel 2023 da alcuni mezzi di comunicazione, senza fornire prove o fondamenti di alcun tipo, e chiaramente al servizio di uno scopo preciso.
Come funzionano i circuiti ideologici della grande stampa corporativa
e come amplificano le narrazioni che servono al potere
Vorrei fare un breve commento su come funzionano i circuiti ideologici della grande stampa corporativa e su come essi articolano, amplificano e proiettano le narrazioni che servono al potere.
Il 2 ottobre, il Dipartimento di Stato USA ha diffuso una nota non cifrata a tutte le sue missioni, esortandole a minare attivamente il sostegno alla risoluzione cubana contro il Blocco. Come argomenti per tali gestioni, nella nota si invocavano due punti fondamentali:
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Cubainformacion: Elian 25 anni dopo
Elián González, 25 anni dopo: il perché del silenzio
José Manzaneda, coordinatore di Cubainformación
Gli USA hanno imposto nuove sanzioni economiche contro Cuba. Governi e ONG di tutto il mondo denunciano che dietro la grave situazione sanitaria, alimentare ed elettrica dell’isola ci sono le quasi 250 sanzioni applicate da Washington negli ultimi 7 anni (1).
Caos globale: la nuova era dello scontro senza limiti
Da anni le potenze occidentali e la Casa Bianca lavorano per ridurre la percezione del pericolo rappresentato dalle armi atomiche e dai loro effetti, fino al punto di far credere – e credere loro stessi – di poter sopravvivere.
Una guerra di proporzioni incalcolabili è iniziata, con uno sfondo adornato da foto di politici baldanzosi, avidi di pose napoleoniche, accompagnate da discorsi altisonanti fondati sulla più crassa ignoranza.
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L’Europa, una lavatrice finanziaria del narcotraffico e del terrorismo
Ipocrisia in cifre
Il 10 giugno il Governo Bolivariano ha risposto con chiarezza all’inclusione del Venezuela nella lista dei Paesi “ad alto rischio” pubblicata dall’Unione Europea. Ha denunciato il carattere selettivo, anacronistico e profondamente ipocrita di una burocrazia che non riesce a garantire ordine nemmeno all’interno dei propri confini.
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A chi serve la Corte Penale Internazionale?
La Corte Penale Internazionale (CPI) è tornata sotto i riflettori in relazione al Venezuela dopo che, nel 2018, ha aperto un esame preliminare sul paese per gli eventi verificatisi a partire dall’aprile 2017. In seguito all’escalation di violenza innescata dall’opposizione estremista, si accusò lo Stato venezuelano di uso eccessivo della forza nel contesto di presunte manifestazioni, arresti arbitrari e casi di tortura.
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Otto decenni, la stessa guerra
Jorge Elbaum
La parata militare che si terrà il 9 maggio nella Piazza Rossa di Mosca, in occasione della vittoria contro il nazi-fascismo, si trasformerà senza dubbio in una delle espressioni più significative della trasformazione tettonica dell’ordine mondiale. Questa modificazione strutturale è il risultato combinato dell’emergere della Repubblica Popolare Cinese come potenza economica globale, della formazione dei BRICS – come alternativa multipolare alle organizzazioni internazionali controllate e manipolate dall’Occidente predatore –, della vittoria militare della Federazione Russa contro i 32 Paesi che compongono la NATO, e del progressivo deterioramento politico-istituzionale di USA ed Unione Europea.
Il ragno sulla bicicletta
Uno yacht carico di miliardari è naufragato sulla costa italiana nell’agosto di quest’anno. La tragedia ha inondato i notiziari, il mondo si è commosso, la guardia costiera italiana ha mobilitato i suoi migliori subacquei e attrezzature.
Nel frattempo, quasi ogni settimana una barca carica di rifugiati africani, compresi bambini, affonda nelle acque del Mediterraneo, e nessuno versa una lacrima, né suonano le campane, tranne quelle del Vaticano, perché papa Francesco grida per loro nel deserto.
Cubainformacion: il silenzio degli agnelli
Il silenzio degli agnelli europei: lasceremo che ci portino al macello nucleare?
José Manzaneda, coordinatore di Cubainformación
Si celebrano 61 anni dall’inizio della cooperazione medica di Cuba che, ad oggi, ha realizzato, in 165 paesi, 16 milioni di interventi chirurgici e 2242 milioni di visite gratuite (1).
Ma, di questo esempio gigante di umanismo e solidarietà, realizzato da un piccolo e povero paese, cosa arriva all’opinione pubblica internazionale? Scandalose menzogne su “medici schiavi” (2). Cioè, il racconto che diffonde il governo USA attraverso media e ONG che dirige, finanzia e utilizza come agenti di pressione politica contro Cuba (3).
L’insaziabile volontà di saccheggiare
Marx scrisse nella sua opera magnum che “Il capitale ha orrore dell’assenza di profitto, o di un profitto minimo, come la natura ha orrore del vuoto. Se il profitto è congruo, il capitale si fa audace. Un 10% sicuro ne garantirà l’impiego dovunque; il 100% lo spingerà a mettersi sotto i piedi tutte le leggi umane. Assicurategli il 300%, e non vi sarà delitto che non arrischi, neppure di fronte alla forca”.











