L’annientamento dello stato di diritto in patria e all’estero consolida l’immagine dell’America come uno stato canaglia. La classe dirigente degli Stati Uniti, separata da un universo basato sui fatti e accecata dall’idiozia, dall’avidità e dalla superbia, ha sacrificato i meccanismi interni che impediscono la dittatura e i meccanismi esterni progettati per proteggersi da un mondo senza legge fatto di colonialismo e diplomazia delle cannoniere.
Tag Archives: gaza
Il conflitto a Gaza e l’America Latina
come il sostegno di figure come Milei e Machado a Israele riconfigura le alleanze?
Il prolungato e sanguinoso conflitto a Gaza ha messo a nudo, con crudezza, la severità delle politiche israeliane nei territori palestinesi occupati. Questo capitolo, definito da numerosi governi e organismi per i diritti umani come un genocidio, ha oltrepassato i confini del Medio Oriente, generando onde d’urto geopolitiche a livello globale.
La pace di Damocle
Il 30 novembre 1964, Ernesto “Che” Guevara pronunciò un discorso a Santiago de Cuba, avvertendo che “non ci si può fidare dell’imperialismo, nemmeno un tantino così, per nulla”. Questo ammonimento può essere utile per valutare la proposta di Donald Trump, che prevede una tregua immediata a Gaza e una successiva “Tabella di marcia”, un po’ enigmatica, volta a raggiungere una futura sovranità palestinese.
I crimini che l’imperialismo premia
Distruggere la dignità per porre fine all’identità di chi non si sottomette è il primo passo della barbarie
La sindrome del cannocchiale – che vede tutto tranne ciò che le è più vicino – non gli permette di intravedere, né tanto meno pronunciarsi, sul Segretario di Stato USA, Marco Rubio, sui crimini di guerra contro gli operatori sanitari che vengono commessi in varie parti del mondo, e che il Paese che rappresenta sostiene con una benda sugli occhi.
Le forze nazi-sioniste hanno sfigurato la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
Dove saranno i parlamentari europei, i membri di certi osservatori dei diritti umani, la Commissione per i Diritti Umani dell’ONU e tante altre organizzazioni, giornalisti e persone della società civile che passano l’anno accusando Cuba, Venezuela, Nicaragua e Russia di violare i diritti umani per azioni inventate e/o travisate, che ora rimangono in silenzio di fronte al genocidio ordinato dal Macellaio di Gaza, Benjamin Netanyahu, contro Palestina e Libano, per sterminare quei popoli?
Né le bombe né la permanente aggressione saranno sufficienti per piegare la speranza
Ai signori della guerra, questa che è l’orrore dei popoli, i bambini, le bambine, le donne e gli uomini, l’umano sono indifferenti.
Sensibilizzarsi e terminarla di fronte a tante morti per loro è strano e per questo continuano a far agonizzare l’estraneo, il vivo.
Da Gaza al Venezuela: il fondatore di Blackwater prepara i suoi prossimi passi
Mentre i funzionari del governo USA continuano a rifiutare i risultati delle ultime elezioni, Erik Prince, il fondatore del noto gruppo mercenario Blackwater, ha pubblicato un video rivolto ai manifestanti dell’opposizione di quella nazione, suscitando timori che le sue forze militari private possano coinvolgersi.
Continue reading Da Gaza al Venezuela: il fondatore di Blackwater prepara i suoi prossimi passi
Declaración de la Comisión de Relaciones Internacionales de la ANPP
Ratificamos en los términos más enérgicos la condena a la brutal agresión y el genocidio que la Potencia Ocupante, Israel, lleva a cabo contra la población en la Franja de Gaza, mediante el asesinato de decenas de miles de civiles inocentes y la destrucción de hospitales, escuelas, mezquitas, entre otras infraestructuras, en franca violación del derecho internacional humanitario.
Continue reading Declaración de la Comisión de Relaciones Internacionales de la ANPP
La guerra mutila il cuore dell’umanità
Nel loro appartamento a Baghdad (Iraq), due amici giornalisti mi raccontano come sono stati colpiti dagli orrori della guerra imposta dagli USA, nel 2003, contro il loro paese. Yusuf e Anisa sono membri della Federazione dei Giornalisti dell’Iraq e lavorano entrambi come freelance per aziende di comunicazione occidentali che sono arrivate a Baghdad in mezzo alla guerra. La prima volta che sono andato a cena nel loro appartamento, nel ben situato quartiere di Waziriyah, mi ha colpito l’attenzione che Anisa – che già conoscevo come una persona laica – indossasse un velo sul volto.
L’aggressività anti-cubana del governo di J.Biden
raggiunge inusitate vette di delirio. Tratta di persone?
Ho scritto altrove, riferendomi al terrorismo internazionale, le assurde accuse contro Cuba, l’inclusione del nostro paese nella Lista degli Stati Patrocinatori del Terrorismo e l’assoluzione del terrorista A. Alazo, che possiamo usare una frase colloquiale: “Siamo vaccinati contro lo spavento”. Ma la realtà è che mai nessuno è vaccinato contro tutti gli spaventi esistenti, anzi, credo sia meglio dire che: “C’è sempre spazio per lo stupore”, estremamente spiacevole, ma vero.
Continue reading L’aggressività anti-cubana del governo di J.Biden
Comunicato MINREX
#Cuba ha decidido participar como Tercer Estado en demanda de Sudáfrica contra Israel ante la @CIJ_ICJ y argumentará al principal órgano judicial de @ONU_es la transgresión de la Convención sobre el Genocidio.
Hay que poner fin a la masacre contra el pueblo de #Palestina. https://t.co/PCbeoy9Oiy
— Bruno Rodríguez P (@BrunoRguezP) June 21, 2024
In conformità con il suo fermo e costante impegno ad appoggiare e contribuire il più possibile ai legittimi sforzi internazionali per porre fine al genocidio commesso contro il popolo palestinese, il governo della Repubblica di Cuba ha deciso di intervenire nel procedimento contenzioso avviato dalla Repubblica del Sudafrica contro lo Stato di Israele davanti alla Corte Internazionale di Giustizia.
Cuba – Palestina
Cuba ha chiesto al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (ONU) la protezione dei civili palestinesi a Gaza, ha sottolineato oggi il Ministero degli Affari Esteri sul suo sito web.
Ernesto Soberón Guzmán, rappresentante permanente di Cuba presso le Nazioni Unite, ha invitato l’organo a 15 membri a non rimanere inerte di fronte al massacro in corso e la comunità internazionale a non smettere di chiedere di fermare l’offensiva israeliana.
USA: dove la morale non c’è mai stata
Ci sono molti esempi di tale immoralità, come quando, in due occasioni, lo stesso Presidente USA ha riconosciuto che le armi e le munizioni inviate a Israele vengono utilizzate nel genocidio di Gaza, un’ammissione che arriva poche ore dopo aver inviato spedizioni di guerra per milioni di dollari alla sua principale punta di diamante in Medio Oriente.
Terminator è su WhatsApp
Terminator esiste, ma non ha forma umana né è programmato per prendere decisioni autonome e causare danni per conto proprio. È un sistema militare, con persone dietro le macchine, che affinano le impronte digitali di centinaia di migliaia di individui, aspettando freddamente che alcuni di loro arrivino a casa e lanciano bombe “stupide” che uccidono famiglie, vicini e, a volte, interi quartieri.
Perché Israele non viene punito e Cuba sì?
Alcuni credono e altri amano proclamare che la politica internazionale si basa su valori e buone intenzioni. Il trattamento riservato a Israele e Cuba distrugge completamente questa convinzione.
Dov’è la logica? Cuba, un Paese che non fa del male a nessuno e che manda in giro per il mondo più medici dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, è stata duramente sanzionata per più di 60 anni.









