Tag Archives: israele

Cubainformacion: Cuba, crisi elettrica o gli effetti di una guerra?

Cuba, crisi elettrica o gli effetti di una guerra?

José Manzaneda

La crisi elettrica a Cuba, i blackout, sono notizia internazionale (1). La sua causa è ovvia e oggettiva: la precarietà tecnologica delle centrali elettriche di un Paese senza valuta estera e sotto il blocco USA (2). Ma ciò che leggiamo è che tutto è dovuto al “fallimento del comunismo” (3), ad un presunto “stato fallito” (4). A proposito, anche a Porto Rico, con il servizio elettrico privatizzato, ci sono continui blackout (5). Sarà colpa del comunismo?

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Cubainformacion: sparatorie negli USA e blocco

Sparatorie negli USA e blocco a Cuba: stessi responsabili?

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformacion

Finora, in quest’anno, negli USA, si sono prodotte 245 sparatorie di massa (1). Di recente, in una scuola elementare di Uvalde (Texas), sono stati assassinati 19 bimbi/e e 2 insegnanti (2). E in un supermercato di Buffalo (New York), un suprematista ha ucciso 10 neri (3). Vi immaginate come racconterebbe questo la stampa se un solo caso simile avvenisse a Cuba?

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Cubainformacion: processi, minori e…dintorni

Processi a minori a Cuba, Regno Unito e USA

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformacion

Diverse centinaia di persone sono sotto processo a Cuba per gli eventi dell’11 luglio scorso. Che, secondo quanto leggiamo sulla grande stampa, furono proteste “pacifiche” contro le quali, ora, si svolgono processi di “massa” e “sommari” (1). Ed in cui, inoltre, ci sono “bambini prigionieri politici” (2).

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Cubainformacion: armi selettive

Cuba e le armi selettive

 José Manzaneda, coordinatore di Cubainformación

Un reportage del quotidiano “El País” sulle “esportazioni spagnole di armi” pone come selezione principale la “vendita di materiale antisommossa a Cuba -leggiamo- prima della repressione delle manifestazioni di luglio” (1).

Questa presunta vendita e “le consegne di munizioni all’Arabia Saudita” sarebbero “le operazioni più controverse”.

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L’orrore in comune tra Bogotà e Tel Aviv

Sergio Rodriguez Gelfenstein  www.altrenotizie.org

Si è detto a lungo che la Colombia è l’Israele dell’America Latina, un’affermazione che è stata fatta da vari analisti e figure politiche, soprattutto quando nell’ultimo decennio si è approfondito il suo ruolo di base statunitense che serve come esperimento e centro di destabilizzazione della regione.

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Ciò che accomuna Colombia e Israele

Eder Peña, Mision Verdad 31 luglio 2021

È passato molto tempo da quando la Colombia si è sentita dire che è l’Israele dell’America Latina, questa affermazione fu fatta da diversi analisti e personaggi politici, soprattutto quando nell’ultimo decennio si è approfondito il suo ruolo come base nordamericana, che funge da esperimento e centro per destabilizzare la zona.

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Il ruolo israeliano nel genocidio colombiano

Dan Cohen, Mision Verdad

Il 6 aprile 1984, un gruppo di uomini travestiti da poliziotti arrivò a casa di Milcíades Contento nella città di Viotá, in Colombia. Contento era un contadino, comunista e membro dell’Unione Patriottica (UP), nuovo partito politico nato nel 1985 durante i negoziati di pace tra il presidente conservatore Belisario Betancur e i guerriglieri delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (FARC). Gli uomini presero Contento, lo legarono e lo portarono via. Il giorno dopo il suo corpo fu ritrovato in un villaggio vicino. L’assassinio di Milcíades Contento segnò l’inizio di una campagna di sterminio che durò due decenni.

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Cubainformacion: Avana come Gaza?

Gaza e l’Avana: l’amore per i bombardamenti della “dissidenza” cubana

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformación

La cosiddetta “dissidenza” cubana non ha dubbi sui suoi paradigmi di democrazia e libertà: sono Israele e Colombia.

I bombardamenti israeliani su Gaza hanno causato, in meno di una settimana, circa 200 morti tra la popolazione palestinese (1). Un quarto erano bambini/e. Hanno distrutto centinaia di case, centri educativi e sanitari. Israele ha persino fatto saltare in aria la sede di diverse agenzie di stampa occidentali (2). Eliécer Ávila, capo del gruppo “dissidente” cubano Somos +, lo giustificava così: “Se il popolo palestinese continua a essere in complicità con coloro che attaccano Israele in modo terroristico e codardo, allora, dopo non mi tirino fuori gente guarda! Hanno ucciso mia zia! Sì, sì, è che tua zia vive nello stesso edificio e salutava gente che girava con un razzo. Possa il razzo arrivare, Allah! Lascia che sparino il razzetto e che il drone veda da dove viene e che Israele risponda, affinché tu veda”(3).

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Cubainformacion: esplosione sociale…in Colombia

Gli USA finanziano l’esplosione sociale a Cuba e si produce … in Colombia

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformación

Il governo USA soffoca l’economia cubana per generare un’esplosione sociale (1). Allo stesso tempo, finanzia attivisti e media “dissidenti” affinché convertano il malcontento in mobilitazione sociale. Che, a sua volta, provochi una risposta repressiva da parte dello Stato cubano (2). Ma, che strano, l’esplosione sociale la mobilitazione e la repressione più brutale,  non si verificano a Cuba, bensì nei paesi con governi alleati degli USA: Ecuador (3), Haiti (4), Cile (5) ed ora … Colombia .

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Colombia-Israele, due gendarmi degli USA contro la rabbia popolare

Geraldina Colotti

Dal 28 aprile il popolo colombiano protesta il governo di Ivan Duque, burattino dell’oligarchia e degli Stati Uniti, e socio privilegiato di Israele. Il covid 19 ha drammaticamente evidenziato la crisi sanitaria e quella strutturale del modello capitalista in un paese che ha il 46% di povertà, una disoccupazione del 18 per cento e cifre altissime di lavoro informale.

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Condannata violenza d’Israele contro i palestinesi

Dall’America Latina, dai paesi socialisti e progressisti un’ondata di indignazione e condanna contro la violenza dell’occupazione israeliana contro i palestinesi.

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Cubainformacion: Cuba vs Israele

Vaccini e umanità: Cuba o Israele?

 

I media adulano lo stato guida nell’immunizzazione contro il Covid-19: Israele.

È il cavallo vincente nella corsa spietata per l’accaparramento di vaccini.

Una minoranza della popolazione mondiale, il 13%, ha assicurata la metà di tutti loro.

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Cubainformacion: sistema inefficiente?

Qual è il sistema inefficiente che genera emigrazione?

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformación

A gennaio, una nuova carovana con seimila persone in fuga dalla miseria, condizioni malsane e violenza in Honduras, diretta negli USA, è stata fermata ed attaccata con gas dalla polizia guatemalteca (1). Un paese, questo che -a sua volta- ha il più alto tasso di denutrizione cronica di tutta l’America Latina (2).

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Cubainformacion: e se fosse a Cuba?

E se a Cuba chiedessero un intervento militare internazionale negli USA?

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformacion

“Chi è stata la prima persona al mondo a ricevere il vaccino contro il coronavirus?”, titolava un media del Perù, riferendosi a Margaret Keenan (1). Ma questa britannica non è stata la “prima persona”, né ha ricevuto “il vaccino”, ma uno di essi, lo statunitense Pfizer (2). In effetti, il vaccino cinese Sinopharm era già stato fornito ad un milione di persone (3) e quello russo Sputnik si è incominciato a somministrare tre giorni prima rispetto al Regno Unito (4). Niente che interessi alla stampa occidentale, se non per associarlo alle “mosse geopolitiche di Vladimir Putin” (5) o alle “ambizioni della Russia” (6).

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La copertura ipocrita delle proteste in Venezuela, Cile ed Ecuador

Eva Golinger –  RT 

Le immagini di milioni di persone che marciano nelle strade del Cile, per protestare contro le misure neoliberiste del governo di Sebastián Piñera, hanno fatto il giro del mondo. Ma non a causa delle prime pagine di giornali come il New York Times. Le manifestazioni di massa e la conseguente repressione brutale delle autorità cilene, che ha provocato la morte di almeno 19 persone, sono state rese note principalmente dai social network, come Twitter, Facebook e YouTube.

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