Tre lustri offrendo un aiuto decisivo sul piano militare e non meno sensibile su quello umano
Forse molti, alla luce del tempo e dell’immaginazione, non si sono fermati per qualche minuto a pensare a cosa sarebbe stato dell’Angola, mezzo secolo fa, se il suo legittimo presidente, il dottor Agostinho Neto, non si fosse rivolto a Fidel, a nome del suo popolo, per chiedere un aiuto che forse neppure lui pensava sarebbe finito per cambiare, in meglio, il corso della storia e i destini all’interno del continente africano.











