Silvio in concerto o un altro che gli somigli va bene per cominciare… le sue canzoni mi fanno pensare… Questi versi di “Sábado corto”, la ballata di Pablo Milanés resa popolare negli anni 80, furono il mantra della mia generazione: uscire nella notte dell’Avana, incontrarsi con gli amici e con Silvio Rodríguez in qualche quartiere per assaporare la dignità letteraria di quella parte della musica popolare cubana che ha lottato per fare poesia con le parole delle canzoni.
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El Batazo: Silvio la poesia sconfigge la menzogna
Cubainformacion: concerto di Silvio Rodriguez
Silvio Rodríguez torna nella mischia, presenta il nuovo album e parla di Cuba
INTERVISTA AL CANTAUTORE CUBANO SILVIO RODRIGUEZ
Erano gli anni Sessanta e lui era un giovane esile con una barba sottile, appoggiato a una chitarra, che cantava con la sua voce da flauto la rivoluzione cubana. I suoi brani scatenavano l’amore o gli procuravano avversari.
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Cantare con il cuore del popolo
L’apparizione a sorpresa del musicista Silvio Rodríguez accompagnato da sus figlia Malva, come parte del magnifico spettacolo /Fidel, parla, ho bisogno di te!/, nell’inaugurazione del Centro Fidel Castro Ruz, citando i suoi versi dell’ emblematica canzone /Cuba va/, ha simbolizzato la sintesi di una radicata concettualizzazione dei principi che hanno guidato l’operato della sua vita di cantautore.
Prendere le distanze da tutto ciò che è inumano
Silvio Rodríguez www.cubadebate.cu
La strategia di Obama, per me, è sempre stata chiara: “non combatterli, avvicinati al tuo nemico e influenzalo”. Possiamo porgli gli epiteti che vogliamo, ma senza dubbio è stata la politica più pacifica, la meno cruenta di tutti i presidenti nordamericani che ci sono toccato dopo il 1959. D’altra parte, allo stesso modo in cui ricevere borse di studio e ospitare in case di persone di livello medio, negli USA, possa far pensare in modo differente un giovane che, fin da bambino, conosce solo la nostra realtà –di vantaggi sociali e carenze materiali–, visitare Cuba, per un giovane nordamericano, può significare un grande cambio di mentalità rispetto a ciò che sin da bambino ha sentito e letto di noi.
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Indecenza
Pedro de la Hoz www.granma.cu
Ricorrere all’offesa ed alla manipolazione crea abitudine, come certe sostanze, nelle file di coloro che in modo scoperto, ora senza mezze parole o prestidigitazioni avvocatesche, si dichiarano per sovvertire il sistema politico per il quale la stragrande maggioranza di noi cubani votiamo con assoluta libertà e conoscenza di causa.
Silvio Rodríguez: “Come possono provocare tanto odio le mie canzoni?”
Roberto Cursi www.lantidiplomatico.it
Ogni giorno ci sarebbe da scrivere delle ‘nuove’ sugli attacchi che riceve Cuba. Se non sono contro il suo governo sono contro qualsiasi cubano si manifesti pubblicamente a favore della Rivoluzione, soprattutto se si tratta di artisti, intellettuali, scienziati, diplomatici, o chiunque altro sia visto come una persona credibile, intellettualmente preparata e che, senza condizionamento alcuno, sostenga l’indipendenza, la sovranità e l’autodeterminazione di quel Paese, anche riconoscendo le tante cose che nell’Isola non funzionano e che, certamente, dovrebbero essere cambiate o di molto migliorate.
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Linciatori di artisti, il coro stonato
Il fatto del linciaggio mediatico ed artistico è tornato ad essere passatempo nei luoghi del mercato del male, questa volta con appelli nelle reti sociali per boicottare i concerti del cantautore Silvio Rodríguez in Spagna
Oni Acosta Llerena www.granma.cu
È ora di salvare la rivoluzione, non di voltarle le spalle
Gli artisti e gli intellettuali cubani continuano ad esprimere il loro appoggio alla Rivoluzione e ratificano il loro rifiuto delle continue azioni promosse, organizzate e finanziate dal governo statunitense contro Cuba.
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Il Sudafrica propone il Premio Nobel della Pace per la brigata medica di Cuba
Liz Conde Sánchez
Il Presidente del Sudafrica, Cyril Ramaphosa, ha informato che il gabinetto di questa nazione ha accordato d’elaborare la proposta del Contingente Internazionale dei medici specializzati in situazioni di disastri e gravi epidemie, Henry Reeve, per il Premio Nobel della Paz 2021, e ha risaltato l’aiuto disinteressato e irremovibile del Governo e del popolo di Cuba dato al suo paese.
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Eusebio viveva già nell’eternità
“Con la sua partenza rimaniamo ancora più orfani di donne e di uomini patrioti e rivoluzionari, che non sentono né agiscono per schemi prefabbricati, uomini e donne di caratteri dissimili, benché di umanistica coerenti, in cui le idee non sono un pretesto di penitenza (propria ed altrui) ma bensì emancipazione e conoscenza.
Cubainformacion: i venduti ed i molti testardi
Il testardo Ray Fernández
Anni fa, era quasi impossibile che gli artisti cubani facessero carriera a Miami senza pagare un tributo politico: abbandonare la loro residenza sull’isola e dichiararsi apertamente “anti-castristi”.
Poi venne il tempo del cosiddetto “interscambio culturale” e delle relazioni diplomatiche, durante l’amministrazione Obama.
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Argentina – Cuba
Buenos Aires, Argentina – Silvio e le sue canzoni; l’Argentina e la sua fraternità; Cuba e le sue essenze sono stati i fili conduttori di un pomeriggio pieno di emozioni, che il Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha trascorso con 800 amici argentini della solidarietà, un magico incontro che si è svolto nell’Aula Magna della Facoltà di Scienze Esatte dell’Università di Buenos Aires.
Dimensione di Eusebio
Silvio Rodríguez https://nostramerica.wordpress.com
Caro Eusebio, la prima volta che ci siamo incrociati non ero stato in grado di indovinare la tua vera dimensione. Non so se ti ricordi. eravamo nell’ufficio che Aida Santamaría aveva in via San Ignacio e Empedrado. Quella mattina sei entrato un momento, le hai sussurrato qualcosa e poi hai proseguito con il tuo passo silenzioso e la tua camicia come quella di tutti i cubani. Erano state così tenui la tua entrata e la tua uscita che potevo anche essermele sognate. Ma quella donna indimenticabile mi aveva subito raccontato che eri stato oggetto “delle crudeli realtà delle nostre vite”. Tu non l’hai mai saputo, ma da quell’istante sono stato dalla tua parte.






