Tag Archives: frutta matura

Il frutto che non cadde: 200 anni di resistenza cubana di fronte allo stesso desiderio

RazonesdeCuba

A volte, un solo paragrafo scritto due secoli fa può illuminare la politica attuale. Nel 1823, l’allora segretario di Stato USA, John Quincy Adams, formulò la teoria della “Frutta Matura”: Cuba, una volta separata dalla Spagna, sarebbe stata incapace di sostenersi da sola e “dovrebbe gravitare necessariamente verso l’Unione Nordamericana”.

200 anni dopo, lo scenario è cambiato, ma il copione no. Nel gennaio 2026, il segretario di Stato Marco Rubio dichiarò senza mezzi termini davanti al Senato degli USA: “A questa Amministrazione piacerebbe vedere un cambio di regime a Cuba”. La frase moderna è più levigata, ma l’obiettivo è lo stesso che nel secolo XIX: negare la possibilità che l’Isola possa scegliere il proprio destino.

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Cuba, la «frutta» che non crede alle leggi di gravitazione politica

Raul Antonio Capote

John Quincy Adams, diplomatico e politico statunitense, che fu il sesto presidente USA (1825-1829), ha nel suo curriculum, oltre ad altre avventure imperiali, un fallito «apporto» alle scienze.

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Due secoli dell’ambita”frutta matura”

Abel González Santamaría

Esattamente 200 anni fa, il 28 aprile 1823, l’allora Segretario di Stato USA, John Quincy Adams, delineò per Cuba la cosiddetta “legge di gravitazione” o meglio nota come teoria della “frutta matura”. Nel suo approccio, comparava l’isola a un frutto che sarebbe inevitabilmente annesso agli USA, una volta staccato per la sua maturità dal tronco coloniale spagnolo. Quel giorno nel suo messaggio al ministro USA a Madrid, scrisse:

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“La frutta matura”: una iniziale definizione di politica

Francisca López Civeira – Trabajadores

La concezione geopolitica, indipendentemente dal fatto che allora non si denominasse così, aveva determinato presto l’interesse USA per Cuba. Nel primo decennio del secolo XIX la questione era solo un enunciato, come aveva espresso Thomas Jefferson per primo e poi dal suo successore presidenziale, James Madison. Ciò era stato molto chiaro nel 1810 quando disse: “(…) la posizione di Cuba dà agli USA un profondo interesse per il destino… di quell’isola che… non potrebbero essere soddisfatti dalla sua caduta sotto qualsiasi governo europeo, che potrebbe fare di quel possesso un sostegno contro il commercio e la sicurezza degli USA.” [1]

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Cubainformacion: le relazioni (a)normali

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Fidel Castro, architetto della sovranità nazionale di Cuba

Salim Lamrani (almayadeen.net)  https://lapupilainsomne.wordpress.com

Il leader rivoluzionario ha realizzato il sogno dell’Apostolo ed Eroe Nazionale, José Martí, di una Cuba indipendente e restituito la sua dignità al popolo dell’isola.

fidelcapelIl trionfo della Rivoluzione a Cuba, il 1 gennaio 1959, ha generato la più importante trasformazione sociale della storia dell’America Latina. Rovesciando l’ordine e le strutture consolidate, Fidel Castro mise in discussione il potere dell’oligarchia Batista e dei conglomerati di denaro e pose l’essere umano al centro del nuovo progetto di società dedicando le risorse nazionali al popolo.

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