Category Archives: – storia

La schiavitù, l’inganno dei popoli ed il blocco

Luis A. Montero Cabrera  www.cubadebate.cu

Se si chiede ad un cittadino medio, in Spagna, cosa pensa delle politiche schiavistiche praticate durante i periodi coloniali in America, probabilmente risponderà che furono azioni tipiche di altre nazioni europee nelle nostre terre. Nessun paese desidera macchiare la propria storia per educare i propri figli con fatti tanto negativi come questi, specialmente alla luce dell’etica prevalente ai nostri giorni. Alcuni coprono meno queste macchie storiche, altri di più, sempre nell’interesse che si senta un sano orgoglio della nazionalità.

Continue reading “La schiavitù, l’inganno dei popoli ed il blocco” »

Share Button

Era l’anima della madre

Frammenti del discorso nella cerimonia  politico – militare d’inumazione dei resti di Carlos Manuel de Céspedes e Mariana Grajales, nel cimitero Santa Ifigenia, a Santiago de Cuba, il 10  ottobre del 2017

Continue reading “Era l’anima della madre” »

Share Button

Fidel, nell’ora presente

Hugo Moldiz Mercado http://www.cubadebate.cu

Fidel Castro fu sempre un esempio permanente di pedagogia emancipatrice. La sua eredità acquisisce oggi, in un’America latina assediata da una controffensiva imperiale di caratteristiche fascistoidi, un coraggio straordinario e di carattere strategico. Non scoraggiarsi, fare una lettura quanto più profonda possibile della ragione del perché della situazione attuale e non smettere di lottare, sono tre dei suoi grandi insegnamenti per affrontare, con successo, la riorganizzazione e la nuova offensiva delle forze emancipatrici.

Continue reading “Fidel, nell’ora presente” »

Share Button

Parlare di Cuba è parlare di Fidel

Gerardo Hernández Nordelo  www.cubadebate.cu

Voglio raccontarvi qualcosa che non ho mai detto. Il 23 giugno del 2001, già all’interno della prigione degli USA, abbiamo potuto avere una piccola radio dalla quale abbiamo sentito il discorso di Fidel all’Avana: “I nostri eroi dovranno essere liberati. L’enorme ingiustizia commessa contro di loro sarà conosciuta dal mondo intero. Milioni di libri trasmetteranno la verità ed il messaggio di Cuba. I nostri compagni che presto che tardi, torneranno!”

Continue reading “Parlare di Cuba è parlare di Fidel” »

Share Button

Cantiamo oggi, davanti alla tomba indimenticabile

Cantiamo oggi, davanti alla tomba indimenticabile, l’inno alla vita

 

Quando la dignità della Medicina cubana risplende, si deve abbracciare ancora di più il ricordo degli otto studenti. A Cuba il mestiere di curare è sempre andato per il sentiero della Patria.

Continue reading “Cantiamo oggi, davanti alla tomba indimenticabile” »

Share Button

Il Presidente cubano ha ricordato Fidel

Due belle offerte di fiori dedicati a Fidel dal Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito, Generale d’ Esercito Raúl Castro Ruz, e il Presidente dei  Consigli di Stato e dei Ministri, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, sono state poste, davanti alla pietra  monumentale che custodisce le ceneri d Fidel nel cimitero patrimoniale Santa Ifigenia, di questa città.

Continue reading “Il Presidente cubano ha ricordato Fidel” »

Share Button

Fidel, l’informazione e l’università

Luis A. Montero Cabrera www.cubadebate.cu

L’università è una delle creazioni più umane. La nostra specie è la più efficiente nella gestione dell’informazione dell’intero universo conosciuto. I mezzi naturali dei sensi (udito, vista, voce, tatto, gusto, olfatto) che la natura ha selezionato ci permettono la sua utilizzazione e comunicazione in modo ottimale per sopravvivere. Abbiamo anche rafforzato quell’efficienza nel tempo.

Continue reading “Fidel, l’informazione e l’università” »

Share Button

Comandando

Perché le date si ripetono ogni 12 mesi, perché c’è un calendario antico come l’uomo per contare le età, sentire il polso del tempo, marcare il momento esatto degli avvenimenti della storia, a cui torniamo una volta ogni anno per ricordare quello che è passato.

Continue reading “Comandando” »

Share Button

Cuba è Fidel e Fidel è Cuba

È riuscito a suscitare sentimenti nelle folle e nel suo appello popolare per forgiare una nazione ha contato sulla maggioranza, che era povera, umile, emarginata.
Così, senza volerlo o senza pensarci, è diventato un gigante. Ha capito gli operai, stava accanto ai contadini, ascoltava gli intellettuali, ha donato dignità alle donne, ha riempito i sogni dei bambini con libri, matite e scuole.

Continue reading “Cuba è Fidel e Fidel è Cuba” »

Share Button

Fidel, esempio di resistenza e speranza

Frei Betto www.cubadebate.cu

Messaggio inviato al programma Enlace Cuba de Cubavisión Inrernacional.

Traduzione: Esther Pérez.

Al compiersi due anni dall’assenza fisica del nostro Comandante e mio amico Fidel Castro, il suo esempio di vita ed il suo pensiero sono sempre più attuali e illuminano il nostro futuro.

Continue reading “Fidel, esempio di resistenza e speranza” »

Share Button

Sempre guerriglieri, in camice bianco e un’anima che abbraccia

Proprio come quelli che in piena della guerra esercitarono la medicina che guarisce ma anche consola, i medici della Cuba di oggi continuano onorando ed ampliando l’opera rivoluzionaria della salute

Dottor José Ramón Machado Ventura  www.granma.cu

Continue reading “Sempre guerriglieri, in camice bianco e un’anima che abbraccia” »

Share Button

Presente!

Quanto mondo racchiudono cinque lettere. Ha fatto una Rivoluzione per gli umili, con gli umili e a favore degli umili. Con il suo esempio e la fede nella vittoria ampliò lo spettro al popolo.

 

Continue reading “Presente!” »

Share Button

Con chi si accordarono gli imperialisti durante l’intervento?

Fidel Castro https://lapupilainsomne.wordpress.com

Non abbiamo il minor dubbio che Martí è stato il più grande pensatore politico e rivoluzionario di questo continente. Non è necessario fare confronti storici. Ma se analizziamo le circostanze straordinariamente difficili in cui si sviluppa l’azione di Martí: dall’emigrazione lottando senza alcuna risorsa contro il potere della colonia dopo una sconfitta militare, contro quei settori che disponevano alla stampa e disponevano selle risorse economiche per combattere le idee rivoluzionarie; se consideriamo che Martí sviluppava tale azione per liberare un piccolo paese dominato da centinaia di migliaia di soldati armati fino ai denti, paese su cui incombeva non solo quella dominazione, ma un pericolo molto più grande ancora; il pericolo di assorbimento da parte di un potente vicino, le cui guerre imperialiste cominciavano a svilupparsi visibilmente; e che Martí da lì, con la sua penna, la sua parola, mentre cercava di ispirare i cubani e formare la loro coscienza per superare le discordie e gli errori di direzione e di metodo che posero fine alla Guerra dei Dieci anni, mentre cercava di unire in un unico pensiero rivoluzionario gli emigranti, la vecchia generazione che iniziò la lotta per l’indipendenza e le nuove generazioni, unire quegli eminentissimi e prestigiosi eroi militari, affrontava nel campo delle idee le campagne di Spagna a favore della colonia, le campagne autonomiste a favore di procedure leguleie ed elettorali ed ingannevoli che non avrebbero condotto la nostra patria ad alcun fine, e affrontava le nuove correnti annessioniste che sorgevano da tale situazione, e affrontava il pericolo dell’annessione, non già tanto in virtù della richiesta di quei settori benestanti che decenni addietro lo aveva richiesto per mantenere l’istituzione della schiavitù ma in virtù dello sviluppo del potere economico e politico di quel paese che già si insinuava come la potenza imperialista che è oggi.

Continue reading “Con chi si accordarono gli imperialisti durante l’intervento?” »

Share Button

Distruzione di Argentina e Brasile: regalo per Trump

Emir Sader –  www.cubadebate.cu

Mai l’America Latina era stata così unita ed integrata, come quando Argentina e Brasile hanno cessato di essere rivali per essere alleati, per mano di Luiz Inácio Lula da Silva e Nestor Kirchner e, più tardi, quelle di Cristina Fernandez e Dilma Rousseff. Con il rafforzamento e l’ampliamento del Mercato Comune del Sud (Mercosur), con la fondazione dell’Unione delle Nazioni Sudamericane (UNASUR) ed il suo Consiglio Sudamericano di Difesa, con la creazione della Comunità degli Stati dell’America Latina e dei Caraibi (CELAC); quando per la prima volta l’America Latina ed i Caraibi passavano ad avere un’entità loro, senza USA e Canada, come nell’Organizzazione degli Stati Americani. Mai Washington era stata così isolata dal continente. Le sue scommesse fallivano, una dopo l’altra: Messico, Perù, Colombia, Cile.

Continue reading “Distruzione di Argentina e Brasile: regalo per Trump” »

Share Button

Avana compie 499 anni

Una delle città più antiche di questo continente, La Habana, a 499 anni della sua fondazione conquista ancora ammiratori per il suo contrasto tra l’antico e il moderno.
La capitale di Cuba un ruolo preponderante nella storia della navigazione, nell’epoca coloniale, quando i Caraibi divennero zona di controversie con fini di ripartizione.

Continue reading “Avana compie 499 anni” »

Share Button