Tag Archives: guerra culturale

Il cervello come campo di battaglia

Non saremo utili idioti propagandisti della genialità perversa di manipolare pensieri e modi di produrli. Non serviremo il piano di manipolazione implicito nel prendere sul serio le imboscate scientifico-pubblicitarie della NATO. Diremo che l’unica cosa nuova è la lotta che costruisce un mondo senza capitalismo

Fernando Buen Abad  www.granma.cu

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Contro Cuba la guerra è totale

Arthur Gonzalez. https://heraldocubano.wordpress.com

Dato il fallimento della politica di guerra economica, commerciale e finanziaria imposta dagli USA 63 anni fa che, nonostante rendere molto difficile la vita al popolo cubano, non ha saputo smantellare il sistema socialista né disincantare i suoi abitanti, ora gli yankee si lanciano a fondo contro il turismo, per essere la principale fonte di ingressi, e più recentemente hanno avviato una guerra agli eventi culturali e contro gli artisti, per impedire che si conosca sul campo la vera Cuba e non quella fabbricata con il milionario finanziamento per campagne  comunicative che mentono sulla realtà.

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Willy Toledo: i vermi artistici cubani hanno superato tutti i confini

L’attore Willy Toledo ha inviato questo messaggio, in esclusiva a Cubainformación, analizzando la vigliaccheria di Álex Ubago e Andy y Lucas, dopo la brutale pressione di Miami per annullare la loro partecipazione ad un festival all’Avana, rompendo il loro contratto, per non perdere la loro carriera nel mercato latino, controllato dalla mafia Estefan.

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Terrorismo musicale contro Cuba

L’inaspettata reazione di alcuni musicisti stranieri nel rifiutare la loro partecipazione al San Remo Music Award che si terrà prossimamente a Cuba è un chiaro esempio della pressione esercitata, ma che gli implicati negheranno davanti al loro pubblico

Oni Acosta Llerena  www.granma.cu

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Note sul terrorismo culturale

I «terroristi della cultura», vedendo che già nessuno parla dei loro «artisti convertiti», vedendo che a Buena Fe non nuoce più di tanto il loro discorso di odio, hanno deciso di mettere nel mirino cantanti come  Álex Ubago o il duo Andy y Lucas, invitati al San Remo Music Awards Cuba.

Michel E. Torres Corona

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Cubainformacion: ville e limousine

Ville e limousine per la libertà di Cuba

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformacion

A dicembre, più di 60 organizzazioni di solidarietà hanno inviato una lettera di protesta al Difensore dell’Audience di Radio Televisión Española (1). Il motivo: l’utilizzo come altoparlante di propaganda politica, da parte del cantante cubano “anti-castrista” Yotuel Romero, dello show Master Chef Celebrity.

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Artisti nordamericani trascinati in campagne contro Cuba

Arthur González  https://heraldocubano.wordpress.com

Quelli che tanto odiano la resistenza e la dignità del popolo cubano, non smettono di inventare campagne per cercare di sconvolgere la realtà di un paese che  affronta la guerra economica, commerciale e finanziaria più crudele della storia.

Né azioni terroristiche che hanno causato migliaia di morti e perdite economiche milionarie, invasioni mercenarie, reti di spionaggio, fabbricazione di “dissidenti”, introduzione di malattie e parassiti per distruggere i raccolti e infestare persone e animali, insieme alla catena di menzogne ​​costruite per macchiare l’opera sociale di Cuba, hanno potuto cambiare il corso socialista di una piccola isola a sole 90 miglia dall’impero più crudele del mondo moderno.

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Una produzione di CIA e Pentagono

Ted Snider https://misionverdad.com

Non ho visto il film ‘Top Gun’ e non mi prenderò il fastidio di vedere il tanto atteso sequel, ‘Top Gun: Maverick’. Perché dovrei farlo? Se volessi vedere un film prodotto dal Pentagono o dalla CIA, mi limiterei a vedere ‘La fattoria degli animali’.

Sul serio. Nel momento più ironico della storia della letteratura, la CIA ha realizzato una versione cinematografica animata de ‘La fattoria degli animali’. Ovviamente riscrivendo il finale di Orwell per adattarlo al messaggio. L’agente della CIA, Howard Hunt, famoso per il Watergate, avrebbe ricordato, nelle sue memorie, che “lo hanno ritoccato per migliorare il messaggio anticomunista e lo hanno distribuito in tutto il mondo nella speranza che lo vedessero sia genitori che figli”.

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Censura e libertà di espressione

Nel 2017, prima, e poi nel 2019, gli autori Tom Secker e Matthew Alford hanno ottenuto documenti declassificati della CIA, del Dipartimento della Difesa USA e del National Security Agency che descrivono in dettaglio sino a che punto queste istituzioni si coinvolgevano nei progetti filmici USA

Ernesto Estévez Rams  www.granma.cu

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Latin Grammy: corruzione per favorire la canzone controrivoluzionaria

Media internazionali pubblicano che Gabriel Abaroa, l’ex presidente emerito e CEO (direttore esecutivo) del gruppo che assegna i premi musicali Latin Grammy, sarebbe stato comprato per l’ammontare di un milione di dollari per favorire il tema controrivoluzionario /Patria y vida/ come Canzone dell’Anno.

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Qui si combatte una guerra semiotica (anche)

Tutte le offensive che l’impero yankee prepara contro Cuba, travestito da “uomini e donne liberi”, sono imboscate di provocazioni infette da golpismo rancido e prediche criminali.

Fernando Buen Abad www.granma.cu

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Egemonia e cultura in tempi di controinsurrezione soft

Gilberto López y Rivas www.jornada.com.mx

L’ultimo libro di Néstor Kohan, ‘Egemonia e cultura in tempi di controinsurrezione soft’ (Ocean Sur, 2021), va letto con urgenza per comprendere appieno i processi attuali che il comandante Fidel Castro considerò come battaglia di idee, nei campi della cultura e delle scienze sociali.

Il libro è preceduto da brani di due stimati professori argentini, sequestrati e scomparsi dalla dittatura militare, Daniel Hopen e Haroldo Conti, che mostrano uno dei tratti distintivi del fascismo e del terrorismo di stato globale: il suo odio per l’intellighenzia rivoluzionaria.

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Influencer o agente politico degli USA?

L’inserimento di Yotuel nella lista degli ospiti della Casa Bianca risponde alla strategia di comunicazione concepita per avvicinare il discorso di Washington al popolo cubano, in particolare alle generazioni più giovani

Daily Pérez Guillén  www.granma.cu

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Oggi è più utile Padura che Vargas Llosa

Centro Studi Italia Cuba

Non c’è alcun dubbio che il maggior problema che affligge la società cubana è l’illegale, immorale e disumano blocco economico, commerciale e finanziario che, nel corso degli ultimi 60 anni, i successivi governi degli Stati Uniti hanno mantenuto sul piccolo paese.

Ma dato che questo è innegabile, ultimamente sono comparsi sulla scena persone e istituzioni che, senza negare i barbari pregiudizi delle molestie yankee, cercano altre ragioni per spiegare la situazione economica e sociale dell’isola.

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Didattica della comunicazione: testa e croce della guerra contro Cuba

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformacion

Cuba è un paese in guerra, oggi come 60 anni fa. L’ambiente del potere nemico continua a cercare di affondare la nave della Rivoluzione, aprendo due grandi vie d’acqua: quella della guerra economica e quella della guerra psicologica. Blocca il commercio e le finanze mentre, davanti all’opinione pubblica -cubana e planetaria- addossa le carenze generate alla natura dell’attuale sistema sull’Isola. Sono le due facce della stessa moneta: la guerra alla sovranità cubana.

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