José Manuel Lapeira http://www.granma.cu
[…] Vogliono spezzare il suo spirito, fare che desista dalle sue convinzioni, benché sia chiaro, già a molti, che ciò non accadrà. Non hanno potuto finora sottometterla nelle carceri femminili, violando tutti i protocolli sui diritti umani, quindi difficilmente possono ora. La tempra di questa donna è irriducibile.











Prigione, repressione e licenziamenti in massa sono all’ordine del giorno in Argentina. Un mese dopo l’assunzione dell’incarico di presidente da parte di Mauricio Macri, il paese è in procinto di trasformarsi in uno stato di polizia.