Osservatorio dei Media di Cubadebate
La campagna tossica dell’11 luglio, organizzata dalla Florida, non è apparsa improvvisamente nella conversazione digitale. È stata annunciata, preparata e spinta. Da metà giugno, i media digitali e gli influencer che operano dagli USA hanno iniziato a collegare storie su blackout, difficoltà economiche, prigionieri, proteste locali e figure anticubane con una stessa idea: Cuba si stava avvicinando a “un altro 11J”. L’intento era che, quando fosse arrivata la data, il terreno fosse già stato preparato.
Continue reading 11J (luglio): così si fabbrica un’operazione di ingerenza estera















