Tag Archives: guerra psicologica
Guerre psicologiche: un caso da manuale di autoeliminazione indotta
Un 23 agosto come oggi, ma del 1973, il comandante in capo delle forze armate cilene Carlos Prats rassegnava le dimissioni per ragioni di salute. Salute mentale.
Veniva sostituito da Augusto Pinochet, che poco meno di un mese dopo avrebbe guidato i carri armati sulla Moneda.
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Cuba vittima della guerra di quinta generazione
Sebbene dal 1959 Cuba soffra gli attacchi della stampa yankee e dei paesi che fungono da piattaforma per la sua guerra psicologica contro il popolo cubano, con l’avvento di Internet quella guerra mediatica ha assunto nuovi approcci e concetti per influenzare le menti delle persone , in particolare i giovani.
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La guerra multiforme contro Cuba
Dal discredito della cooperazione medica alla divisione delle forze armate rivoluzionarie
La guerra di ingerenza del governo USA contro Cuba è multiforme, con iniziative molto diverse. Dalle sanzioni per rafforzare l’assedio economico nel mezzo della pandemia – vietando rimesse e viaggi, bloccando il carburante, sanzionando gli investimenti stranieri… – ai programmi di guerra psicologica.
La “spontaneità” indotta
Se l’attacco mediatico che sta vivendo Cuba in questi giorni è senza precedenti per le sue dimensioni, a partire dal potenziale tecnologico degli avversari e la loro crescente concertazione di azioni da vari punti geografici, non è strano che accada, perché il paese è sempre stato nella trincea di una guerra psicologica
German Veloz www.granma.cu Continue reading La “spontaneità” indotta
I tamburi della Guerra
Fabián Escalante Font https://lapupilainsomne.wordpress.com
Già si sente il forte suono dei tamburi. Non quello dei nostri aborigeni dei Caraibi o del sud del continente, che nelle celebrazioni e proteste vibrano al suono delle loro richieste o slogan. Questi che ora si ascoltano sono quelli raddoppiati dall’Impero Nordamericano, che si appresta a lanciare un’offensiva generalizzata contro i nostri popoli, a sud del Rio Grande.
La guerra dell’infamia e la stella che illumina ed uccide
La creazione della Task Force Internet, conosciuta anche come Task Force Internet per la sovversione a Cuba, ha permesso di portare ad una nuova dimensione gli attacchi alla reputazione di quadri, giornalisti, artisti e chiunque “osi” difendere la Rivoluzione o non si pieghi alla campagna diffamatoria.
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La pandemia ed il fallimento della guerra psicologica
Nuovi attori che si incorporano
http://cubasi.cu
La pandemia di Covid-19 va lasciando senza argomenti coloro che pronosticavano la prossima fine della Rivoluzione ed il fallimento del socialismo a Cuba. Sta esponendo la vera essenza inumana del capitalismo e la sua incapacità di rispondere a situazioni complesse come quella generata da quella malattia.
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I danni sociali della disinformazione
I danni che produce la disinformazione, e che sono sempre molto severi contro il tessuto sociale intero, dovunque accadano, non si tipificano né penalizzano mai, con i rigori etici giuridici più ovvi. Non ci sono attenuanti. In questa epoca storica l’agenda tematica per qualsiasi società non è un mistero né un enigma indecifrabile. Non c’è territorio del pianeta che non abbia urgenza di sapere cosa succede (davvero) con l’economia, non come trama di negoziati procaci colpevoli della miseria, ma come la realtà cruda e dura di dove vanno a finire le ricchezze prodotte dai lavoratori. E su questo regna l’inanizione informativa.
Un articolo di José Manzaneda e Esther Jávega
Un articolo di José Manzaneda e Esther Jávega per Tantaka TV – Un adattamento audiovisivo di un’indagine di Pascual Serrano.
Per appoggiare il recente tentativo di golpe in Venezuela, la grande stampa, in particolare quella spagnola, ha utilizzato a fondo i suoi abituali meccanismi di propaganda, menzogna, censura e perversione del linguaggio.
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4 operazioni di propaganda dei falchi sul Venezuela
La pressione che Washington ha esercitato sul Venezuela ha portato ad una insieme di varianti politiche, diplomatiche, economiche e militari che danno corpo ad una tabella di marcia per rimuovere il chavismo dal potere politico.
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Il tempo della vergogna
Manuel Cabieses Donoso www.cubadebate.cu
Diciamo le cose come sono: è una vergogna il ruolo miserabile che i media stanno giocando nella guerra psicologica che gli USA conducono contro il Venezuela.
Questa situazione infanga l’onore del giornalismo e gli stessi giornalisti sono usati come strumenti per rovesciare, con qualsiasi mezzo compreso l’intervento armato, un governo legittimo e democratico.
Cubainformacion: copertina sulla Colombia?
Copertina di ABC sulla denutrizione in Colombia?
La copertina del quotidiano spagnolo ABC potrebbe corrispondere al Guatemala, dove metà dei bambini sotto i cinque anni soffrono la denutrizione cronica.
O alla Colombia, dove ogni 33 ore muore una persona per mancanza di cibo.
Le operazioni psicologiche per dividere le FANB
Mision Verdad– http://aurorasito.altervista.org
A gennaio, il taccuino di John Bolton, direttore del Consiglio di sicurezza nazionale, divenne famoso con una nota che diceva chiaramente: “cinquemila truppe in Colombia”. Il messaggio divenne rapidamente virale e tutti i social network esplosero sulla verità del nota. Dopodiché, a gennaio e febbraio Bolton, insieme alla squadra venezuelana della Casa Bianca, come si chiamava, s’incaricò di ripetere l’idea che se Nicolás Maduro non avesse condotto una “transizione pacifica, avrebbero intrapreso l’opzione militare”.
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Lettura politica del golpe fallito
Mision Verdad – http://aurorasito.altervista.org
Gli eventi in Venezuela del 30 aprile illustrano un tentato colpo di Stato, chiamando l’ammutinamento militare e il tentativo di creare ampi tumulti politici, allo scopo d’intraprendere la cosiddetta “cessazione dell’usurpazione” del Presidente legittimo Nicolás Maduro.
Questo nuovo episodio nella trama per la destituzione in Venezuela, cercava di scatenare uno scontro violento e l’avvio di nuove violenze politiche, questa volta, con la denominazione classica del golpe militare, senza che finora abbia dato risultati efficaci.






