Tag Archives: La Jornada

USA e Cuba: la forza non ha ragione

Fulton Armstrong, Philip Brenner

Il governo Trump ha applicato a Cuba il suo credo che la forza ha ragione. Nel suo discorso alle Nazioni Unite, il presidente Donald Trump ha puntato il dito contro Cuba poco dopo aver mormorato che potrebbe “annientare la repubblica islamica (dell’Iran)” e mandare il popolo iraniano “all’inferno senza possibilità di sopravvivere”.

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L’Idra Cubana

Luis Hernández Navarro

Agosto è un mese particolarmente caldo a Cuba. La vita quotidiana con quel clima diventa faticosa, anche per chi la sopporta da quando è nato. E senza elettricità per ventilatori e aria condizionata, è ancora peggio.

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Cuba no se vende

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Il popolo cubano è disposto a difendere la propria sovranità con le armi: Silvio Rodríguez

La Jornada 

L’Avana. Le pareti all’ingresso dello studio di Silvio Rodríguez nel municipio Playa, all’Avana, sono piene di tracce del lungo cammino percorso, sotto forma di riconoscimenti incorniciati. Al primo piano si trova lo studio di registrazione. Da un lato, un pianoforte a coda convive con diverse panche. Dall’altro, in quella che potrebbe essere una postazione di comando, si trova un’enorme console audio, che somiglia a un sofisticato laboratorio di alchimia musicale. “Qui lavoro”, ci dice il cantautore, prima di iniziare il servizio fotografico.

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Díaz-Canel: sotto il blocco USA, l’80% del popolo cubano durante 67 anni

L’essenza della profonda relazione tra Messico e Cuba, secondo il presidente Miguel Díaz-Canel, si sintetizza nel titolo di un’opera teatrale che presentò in queste terre: Amore con amore si paga.

La Jornada – Luis Hernández Navarro

L’Avana – L’essenza del rapporto profondo tra Messico e Cuba, secondo il presidente Miguel Díaz-Canel, si sintetizza nel titolo di un’opera teatrale che presentò in queste terre: Amore con amore si paga.

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Messico: medici cubani hanno salvato 700mila pazienti

 

Collaborano in 570 comuni di 29 stati // Di quelli attualmente qui, il 35% sono specialisti

 Emir Olivares e Arturo Sánchez – La Jornada

Il lavoro in Messico della Brigata Medica Cubana ha permesso di salvare la vita a più di 700 mila pazienti in tutto il Paese, soprattutto nelle aree di maggiore vulnerabilità, secondo fonti a conoscenza dell’accordo firmato dai governi di entrambe le nazioni.

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La Jornada: il destino di Cuba non ci è estraneo

In quest’ora difficile per le sovranità dell’America Latina, l’assurdo assedio all’isola di Cuba duole particolarmente a noi messicani e messicane. Coloro che sottoscrivono questa convocazione per sostenere il suo popolo ritengono che sarebbe un’infamia non farlo, nel momento in cui il governo degli USA pretende di piegarlo con la fame e le privazioni, mediante l’intensificazione del blocco economico e militare imposto all’isola a seguito del trionfo della sua rivoluzione e dei suoi successi sociali, scientifici, artistici, culturali, educativi, sportivi, sanitari e della sua commovente solidarietà internazionale.

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Intervista all’ambasciatore di Cuba, Eugenio Martínez, in Messico

“Il blocco è violento, ma l’idea di resistere è nel nostro DNA”

Emir Olivares Alonso e Arturo Sánchez Jiménez

 

La “criminale guerra economica” degli USA contro Cuba tine l’economia dell’isola “semi-paralizzata”, afferma l’ambasciatore di quel Paese in Messico, Eugenio Martínez Enríquez.

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Intervista a Carlos Fernández de Cossío per La Jornada

Cuba por Siempre

«Manca solo un’aggressione militare per completare l’accerchiamento USA contro Cuba». Questa affermazione perentoria del viceministro degli Affari Esteri di Cuba, Carlos Fernández de Cossío, riflette l’intensità dell’ostilità che l’isola si trova ad affrontare, segnata da un blocco economico, misure coercitive extraterritoriali e campagne di disinformazione.

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Cuba denuncia la costante aggressione USA

 e chiede il rispetto della propria sovranità

In un’intervista al quotidiano messicano  La Jornada, il viceministro degli Esteri cubano Carlos Fernández de Cossío ha sottolineato che il suo Paese è sotto costante aggressione da parte della politica USA.

“Mentre praticamente il mondo intero è stato sottoposto a minacce tariffarie da parte dell’amministrazione di Donald Trump, l’attacco contro Cuba è già in corso e per completare l’assedio è necessaria solo un’aggressione militare”, ha affermato.

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Il Messico sottolinea il successo del vaccino cubano Abdala nonostante la campagna contro

Il quotidiano messicano La Jornada ha pubblicato ieri in prima pagina un articolo sul successo del vaccino cubano Abdala contro il Covid-19, nonostante la campagna mediatica contro la sua immagine.

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Guerra batteriologica e confusione ideologica

José Steinsleger, da La Jornada

Traduzione Matthias Moretti

La pandemia in corso spalanca le porte a una riflessione che per la cultura giudaico-greco-latina (ossia, “occidentale”) sarà liberatrice oppure non sarà. È una cosa che in me si è verificata fumando seduto sul water, accanto a una confezione da 150 rotoli di carta igienica.

No, non è vero. Possiedo a mala pena 10 rotoli. Però la vicina del 6-A (che vive da sola), ne ha più di 150. E non penso di soddisfare la mia curiosità mettendomi a fare la sua vita. In ogni caso: aiutatemi a comprendere questo strano mistero e vi regalo cinque rotoli. Non credo che ce la faremo. Ci sono cose nel cuore…

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González Casanova, Cuba, Venezuela…

Ángel Guerra Cabrera https://lapupilainsomne.wordpress.com

Correvano le prime settimane della guerra USA contro l’Iraq nel 2003 ed, allo stesso tempo, si alzavano di tono, molto aggressivamente, le persistenti campagne di calunnie e menzogne ​​della potenza settentrionale contro la Rivoluzione cubana. Infiammata dai principali media USA come The New York Times ed il Washington Post, El País, della Spagna, La Nación di Buenos Aires, i loro simili nella regione latinoamericana come i grandi conglomerati elettronici come Fox News e CNN, si estendeva come macchia di petrolio una pesante e furibonda campagna anti-cubana. Improvvisamente, nel momento più drammatico ed intenso di vociferazione ed isteria comunicativa, quando sembrava che l’ondata mediatica fosse inarrestabile e poteva giungere ad imporre il suo odioso ed ingiusto senso comune contro l’isola ribelle, un articolo di Pablo González Casanova irruppe come un fulmine sulla copertina de La Jornada, del Messico, il 25 marzo. Tra un mese e qualche giorno farà 17 anni da quella scossa.

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Roma non paga i traditori

José Steinsleger – https://nostramerica.wordpress.com

Nel quotidiano messicano La Jornada del 18 luglio, uno dei migliori giornalisti latinoamericani cerca di dire qualcosa sulla situazione in Nicaragua, confusa, scivolosa, disgraziatissima. Fra l’altro ricorda la storia dell’ambiguo Presidente del Panama, Manuel Noriega, anch’essa molto ambigua e tuttora oscura, che portò all’invasione del paese da parte degli Stati Uniti e al bombardamento di interi quartieri con bombe al fosforo bianco (A.R.)

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La linea

David Brooks http://www.cubadebate.cu

Attraversano una linea ed, improvvisamente, i loro figli sono strappati dalle loro braccia da agenti in uniforme. Non sono casi isolati (più di 1200 di questi atti, fino ad ora, ed a quanto sappiamo), né è abuso di autorità, non è un’aberrazione. È la politica ufficiale USA.

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