Fino a che punto un’economia bloccata e priva di risorse può resistere a una tale asfissia estrema?
Non è un segreto che la società cubana stia sopportando la mancanza di elettricità, la scarsità di cibo, l’interruzione dei servizi medici ed essenziali, l’asfissia economica, le penalità commerciali e finanziarie, le minacce di invasione, l’assedio militare, la guerra comunicativa e l’isolamento diplomatico. Tutte queste azioni sembrano confluire con la politica di “massima pressione”, impulsata dall’amministrazione Trump per rovesciare il governo cubano attraverso la fame e la disperazione. In effetti, nell’ultimo rapporto della Strategia di Sicurezza Nazionale degli USA (2025) si propone la dialettica di un progetto storico il cui obiettivo rimane la ricolonizzazione di Cuba e dell’America Latina.













